Un lavoro attento e minuzioso quello dell'ingegner Rosario Maggio che – è bene ricordarlo – non è stato commissionato dall’Amministrazione, ma nasce da un’iniziativa personale e da un contributo tecnico offerto alla città. Un Piano del traffico, strumento necessario per una amministrazione moderna e al passo coi tempi, che La Voce ha pubblicato integralmente nei giorni scorsi e che, a oggi, non ha ricevuto alcuna risposta ufficiale da parte dei destinatari, il sindaco Claudio Scajola e l'allora assessore Antonio Gagliano al quale è stato inviato. Nel corso dell’intervista, Maggio ribadisce con forza come il tema della viabilità non possa essere considerato superato o secondario. Al contrario, secondo l’ingegnere, il traffico cittadino richiede uno studio organico, approfondito e continuo, capace di affrontare in modo strutturale criticità che da anni stringono la città in una vera e propria morsa.
L'intervista
"Il traffico va studiato con serietà e dedizione, non è un argomento superato né risolvibile con interventi episodici", spiega Maggio, sottolineando come solo una visione complessiva possa restituire fluidità alla mobilità urbana e migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.
Particolarmente netta la posizione sulle navette a guida autonoma, introdotte come soluzione innovativa per il trasporto pubblico. Secondo l’ingegnere si tratta di strumenti più dimostrativi che realmente utili, incapaci di incidere in modo significativo sui problemi strutturali della circolazione cittadina. Da qui la sua definizione ironica: "Possono essere un bel giocattolo per i nipotini di chi li ha acquistati".
Non meno critica la riflessione sul progetto del Bosco urbano. Anche in questo caso, Maggio invita a rivedere l’impostazione attuale, sostenendo che un’iniziativa di questo tipo dovrebbe trovare spazio nel centro cittadino e non essere collocata in aree periferiche come la zona Vespucci. Il verde, secondo l’ingegnere, deve diventare parte integrante del tessuto urbano e non un elemento marginale o decorativo.
Un intervento, quello di Rosario Maggio che rilancia il dibattito su mobilità, pianificazione e scelte strategiche per il futuro della città, sollecitando l’Amministrazione a confrontarsi con proposte tecniche già definite e, finora, rimaste senza risposta.
(video Marco Ausenda)














