Il futuro dei collegamenti tra Liguria e Piemonte è al centro del dibattito: a lanciare un nuovo segnale d’allarme, ospite di "A Voce Aperta" di oggi è Pierluigi Rinaldi, patron dell’Antica Azienda Raineri, storica realtà imprenditoriale del territorio, che esprime forte preoccupazione per le criticità legate al viadotto Uveghi e alle conseguenze sui trasporti.
L'intervista
Secondo Rinaldi, la situazione rischia di avere ripercussioni pesanti sull’intero sistema produttivo, in particolare per le aziende che operano nel settore commerciale e che dipendono quotidianamente da collegamenti efficienti tra le due regioni.
"Il Viadotto Uveghi rappresenta un nodo strategico fondamentale", sottolinea l’imprenditore. "Ogni limitazione, rallentamento o incertezza sulla sua piena funzionalità si traduce in costi maggiori, ritardi nelle consegne e perdita di competitività per le imprese".
Il tema non riguarda solo il presente, ma anche le prospettive future. La mancanza di certezze sui tempi di intervento e sulla pianificazione infrastrutturale rischia di scoraggiare investimenti e di compromettere la continuità di rapporti economici storici tra Liguria e Piemonte, territori da sempre legati da scambi commerciali e industriali.
"Le aziende non possono programmare senza garanzie», conclude Rinaldi. "Servono risposte chiare, interventi concreti e una visione di lungo periodo. Le infrastrutture non sono un dettaglio: sono la spina dorsale dell’economia".














