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Attualità | 07 gennaio 2026, 07:05

Il futuro del trasporto pubblico a Imperia: idee innovative per la mobilità urbana

Quarto capitolo del progetto indipendente di Rosario Maggio, in esclusiva su La Voce

Il futuro del trasporto pubblico a Imperia: idee innovative per la mobilità urbana

In un momento di crisi irreversibile della mobilità urbana, il progetto indipendente di Rosario Maggio propone, dopo i flussi veicolari, i parcheggi e  le Ztl e aree verdi  una visione completa per il futuro del trasporto pubblico a Imperia, sottoposta al giudizio dei lettori de La Voce.  La città deve affrontare un problema crescente: i centri storici, costruiti secoli fa, non hanno spazio per il numero esponenziale di veicoli privati, e senza interventi immediati le conseguenze sono inevitabili: ingorghi, code interminabili, inquinamento e paralisi del traffico.

 La soluzione passa necessariamente da un trasporto pubblico efficiente, capillare e moderno, in grado di soddisfare le esigenze di residenti e turisti, collegare scuole, luoghi di lavoro e zone di interesse senza sacrificare la qualità della vita.

Il futuro della mobilità nelle città dipenderà in modo determinante dalla mobilità sostenibile ed alternativa, ma soprattutto dal sistema di trasporto urbano pubblico. I centri urbani, costruiti secoli fa senza possibilità di espansione, devono oggi affrontare un numero di veicoli privati in crescita esponenziale. Lo spazio per accogliere auto e scooter non c’è più e, se non vengono limitati, si generano ingorghi, code interminabili, velocità medie inferiori al passo d’uomo, inquinamento e presto la paralisi totale. Un ruolo fondamentale è quindi svolto dal trasporto pubblico, che deve essere progettato in modo efficiente, pratico, capillare, conveniente e veloce, in grado di soddisfare le esigenze di mobilità moderne, portare studenti a scuola, lavoratori sul luogo di lavoro e turisti nei punti di interesse. L’attuale sistema di Imperia, invece, è obsoleto, inefficiente e poco utilizzato, fattore che posiziona ogni anno la città tra gli ultimi posti in Italia per qualità della vita.

La nuova rete di trasporto pubblico proposta prevede la Linea Arancione come spina dorsale del sistema, ad alta capacità e frequenza, con orario esteso, tipo metropolitana di superficie, collegando Ponente a Levante dal Prino al centro di Oneglia lungo la Via Aurelia, con mezzi Trolley Bus. Su di essa si affacciano linee secondarie che collegano le valli e l’entroterra, effettuando un servizio tipo navetta senza dover duplicare l’intero percorso fino al centro, permettendo di incrementare notevolmente il numero di corse a parità di mezzi. La Linea Blu collega il centro di Oneglia con la Marina, passando dal Lungomare Vespucci, Parco Urbano, Porto Turistico e parcheggi di San Lazzaro, liberando la Marina dalle auto e rendendola pedonale, con elevata frequenza e orario esteso, soprattutto in estate. La Linea Lilla collega l’Ex Stazione di PM con Parasio/Piazza Duomo, pedonalizzata nel progetto, e funge anche da collegamento tra le linee Arancione e Blu. Non essenziale per la mobilità quotidiana, potrebbe diventare un’attrazione turistica con Tram Vintage, TramBus o MetroBus, veicoli silenziosi ed ecologici, con capacità fino a 1500 passeggeri/ora.

Per completare la rete, la Stazione Ferroviaria, oggi isolata e poco raggiungibile, potrebbe essere collegata al centro di Oneglia in soli 3-4 minuti tramite una monorotaia leggera con trenino autonomo, vagoncini “ascensori orizzontali” a chiamata, o un MiniMetro sopraelevato, aumentando l’affidabilità e incentivando l’uso del treno. L’ex galleria ferroviaria verso Diano Marina potrebbe ospitare un collegamento rapido con mezzi elettrici come trenini su gomma o shuttle, fino a Piazza Bixio/Spianata, e trasformarsi in attrazione turistica con proiezioni laser lungo la volta della galleria.

La mobilità nelle Aree Pedonali e ZTL di Oneglia potrebbe essere garantita a disabili, anziani e persone con difficoltà motorie mediante veicoli elettrici dedicati, simili a quelli usati in aeroporti o campi da golf. I MicroTaxi, piccoli tricicli motorizzati Ape disponibili anche elettrici, potrebbero servire tratte fisse fuori dal traffico principale tra punti di interesse turistico, come Oneglia-Marina, Marina-Parasio e Oneglia-Spiagge, diventando allo stesso tempo un’attrazione turistica.

Il progetto di Rosario Maggio propone una rivoluzione della mobilità urbana a Imperia, combinando efficienza, sostenibilità e attrattiva turistica. Il futuro della città passa da un trasporto pubblico moderno, frequente e integrato, capace di rispondere alle esigenze di residenti e turisti senza sacrificare la qualità della vita.

(4-Continua) 

Diego David

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