/ Accadde Oggi

Accadde Oggi | 21 febbraio 2026, 07:03

ACCADDE OGGI, 21 FEBBRAIO 1998. Lo show del Senatur al Cavour Umberto Bossi mattatore: duro attacco a magistratura e comunisti

“La Padania deve diventare indipendente. Via al federalismo”

ACCADDE OGGI, 21 FEBBRAIO 1998. Lo show del Senatur al Cavour Umberto Bossi mattatore: duro attacco a magistratura e comunisti

Bossi scatenato a Imperia: show e attacco ai giudici. Il leader del Carroccio è arrivato alle 21.54. “Una congiura contro la Lega”, tuona dal palco del Cavour sotto lo scrosciare degli applausi del popolo leghista. Il leader nazionale della Lega Nord, Umberto Bossi, è arrivato nel capoluogo rivierasco a bordo della sua auto. Entrato dalla porta laterale e scortato dalle guardie nazionali della Padania, è stato tenuto sotto stretta vigilanza dalle forze dell’ordine locali, preoccupate da eventuali intemperanze. Subito dopo aver preso in mano il microfono è partito il primo, durissimo affondo.

I nostri interlocutori non sono più i partiti, che non ce la fanno – ha detto - ora si attacca con un altro metodo. Si è studiata una strategia più sottile. Ma non riusciranno a nulla (chiaro riferimento ai magistrati, ndr)”.  Il teatro Cavour è affollatissimo. In platea e galleria non c’è una sola poltrona libera. Molti seguono l’infuocato comizio in piedi. Gremito anche l’atrio. Vicino al Senatur l’onorevole Giacomo Chiappori e il senatore Giorgio Avogadro

Nell’imminente attesa dello sbarco di Bossi a Imperia, gli animi sono stati riscaldati dallo stesso Chiappori che - dopo la presentazione del segretario provinciale, Roberto Guasco, ha fornito una panoramica delle questioni romane e “delle favole che continuano a raccontare per ingannare gli italiani”. Lunghi gli applausi. Bossi, lasciato il caso Papalia (il procuratore Guido Papalia chiese il rinvio a giudizio per Umberto Bossi e altri 41 leghisti, accusati di attentato contro l'integrità e l'unità dello Stato, legato alle iniziative separatiste della Lega Nord di quel periodo, ndr), si è anche scagliato contro i “comunisti”. 

Poi è tornato alla carica sulle problematiche annesse a federalismo, bicamerale, indipendenza della Padania. Attorno al teatro, nonostante timori e apprensioni della vigilia, tutto è poi filato tranquillo. Il questore, Nicola Cavaliere (che diventerà negli anni successivi prima questore di Roma e poi vice capo della Polizia), ha seguito personalmente le operazioni.

Giorgio Bracco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium