Imperia? “Bella, ma...sporca”. Questa la fotografia scattata da residenti e turisti. Ora, però, sta nascendo una sorta di fronte della ribellione, con commercianti ed esercenti pronti a salire sull’agguerrito carro della protesta. “Meglio non fare il confronto con i centri vicini, neanche parlare di accoglienza a prima vista per i turisti”, si lamentano gli imperiesi.Sul banco degli imputati le zone periferiche e quelle limitrofe al porto. “Veri e propri immondezzai”, tagliano corto gli abitanti dei vari quartieri.
Imperia si sente città industriale e commerciale nello stesso tempo. Il turismo? Inutile girarci attorno: non è e, per ora, non può essere la sua principale attività, meno che mai la sua vocazione. I 43 mila abitanti, ad ogni modo, desidererebbero “un ambiente più ordinato, una cornice meno trascurata”.
Paragonata ai comuni vicini, Sanremo e Alassio in primis, ma anche Diano Marina, Imperia – sotto quest’aspetto – esce perdente. Una sorta di Cenerentola che non sarà mai invitata al gran ballo. Tra le zone più sporche anche Borgo Marina. Sotto accusa il disinteresse e lo scarso civico delle famiglie. “Ai bambini, per esempio, non si insegna di non gettare rifiuti per terra. Il servizio di nettezza urbana, per quanto riguarda le strade, lascia a desiderare. I portici di Oneglia vengono puliti raramente”, denunciano alcuni negozionanti.
“I cassonetti dei rifiuti puzzano; a passarci vicino c'è il rischio di pigliarsi il colera. Se la città fosse tenuta in modo più decoroso, la gente ci verrebbe più volentieri. Anche i giardini per i bimbi, specialmente quelli vicino alla stazione di Oneglia, sono pieni di vetri e di sporcizia. Le vie vengono spazzate in modo insufficiente”, rincarano la dose in piazza Dante.
“Vero che alcune critiche sono giuste. Certe zone sono poco curate. Noi facciamo sovente contravvenzioni ai negozianti che depositano rifiuti sulla strada. Ma non basta. Ci vorrebbe più personale che si occupasse di questi problemi”, confessano dal comando di polizia locale.
A Borgo Fondura le lamentele fioccano. “Nel quartiere c'è poca pulizia ma buona parte della città avrebbe bisogno di una rinfrescata ai muri delle case. I portici di via Bonfante sono deturpati dalle scritte. Una mania incomprensibile e di pessimo gusto quella dei writers e vandali che si sfogano con le bombolette di vernice spray su opere e muri pubblici".
C’è pure chi suggerisce di invogliare i proprietari di case vecchie, soprattutto al Parasio e nel centro storico di Porto Maurizio e Oneglia, mettendo magari a loro disposizione gratuitamente i ponteggi, a ridipingere muri e pareti ammalorati o decadenti.














