Giornata storica per il capoluogo rivierasco: in un’Imperia blindata e pattugliata da centinaia di poliziotti e carabinieri, la visita del Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
Il Capo dello Stato si è recato in un primo momento al Palazzo del Governo e, subito dopo, in Comune dove ha partecipato alla commemorazione della prima donna laureata in giurisprudenza, l’onegliese Maria Pellegrina Amoretti. A Imperia presenti giudici di Corte Costituzionale, avvocati, ministri, docenti universitari e politici di rango. Diciotto anni dopo Pertini, torna così ospite di Imperia il Presidente della Repubblica. L’occasione è data dal convegno sulla giustizia, che nel weekend vedrà sfilare giuristi di primo piano a livello nazionale per confrontarsi su temi di stretta attualità. Il ricordo, simbolico, della figura di Maria Pellegrina Amoretti, la prima donna in Europa laureata in Giurisprudenza, ormai tre secoli fa e mai a Imperia, sua città natale, valorizzata come avrebbe invece meritato.
Il seminario si apre di primo mattino, al Cavour, dove il professor Giovanni Conso inaugurerà il convegno. Proseguirà quindi al Palazzo della Provincia, dove il prefetto, Emilio D’Acunto farà gli onori di casa. Quindi, trasferimento in Comune per commemorare Amoretti. A tenere l’orazione di questa antenata settecentesca del femminismo, il ministro Anna Finocchiaro (Pari opportunità), davanti a Scalfaro e a una platea fitta di autorità, tra le quali anche Fernanda Contri, altra ligure e prima donna a far parte della Corte Costituzionale.
Mugugni, in città, per la sparizione forzata (ragioni di sicurezza) di tanti posti auto lungo l’itinerario presidenziale e nei pressi del teatro Cavour di via Cascione, cuore del borgo di Porto Maurizio, dove, nel pomeriggio e sino a domenica, si confronteranno alti magistrati e avvocati di grido. “Data la circostanza, vale la pena di sopportare qualche disagio. E per poche ore, poi”, spiega il sindaco, Davide Berio. Quanto alle spese per i lavori di questi giorni, Berio è chiaro: “Sono opere che comunque rimarranno a beneficio della comunità e non andranno perse”.
I Giovani di Forza Italia sottolineano “come non sia sufficiente rendere omaggio a un’importante figura locale, quale Maria Pellegrina Amoretti, per trasformarsi di colpo nel Presidente di tutti gli italiani, viste le sue intromissioni nell'attività del Parlamento con sconfinamenti dal proprio ruolo istituzionale. Lo invitiamo a essere più vicino ai reali problemi della gente comune, non accontentandosi di visitare una città grata per la sua presenza, ma tirata a lucido solo per l'occasione”. Lavori di abbellimento sono stati fatti: nel Palazzo della Provincia rimessi in servizi igienici e appartamento di rappresentanza di concerto con la Prefettura. Senza contare gli arredi floreali, il giardino e tutta la via alberata. La spesa è ingente.














