Il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi interviene sulla polemica nata dopo un post del consiglio della Banda Musicale diffuso nel giorno del Carnevale Dianese, respingendo con fermezza le accuse rivolte all’Amministrazione comunale e definendole "non corrispondenti alla realtà dei fatti".
Al centro della vicenda vi è la questione della nuova sede, a un anno dall'incendio che ha devastato i locali precedenti: "L'accusa secondo cui l'Amministrazione non si sarebbe adoperata per trovare una nuova sede è falsa. Esistono documenti che attestano sopralluoghi effettuati insieme al presidente e ai membri della Banda e che verbalizzano le risposte ricevute. Palazzo Muzio non è risultato idoneo per scarsa illuminazione, poche prese e rimbombo; anche la sala della nuova scuola dell'infanzia è stata ritenuta incompatibile per motivi di orario. Il 24 novembre 2025 la Banda ha individuato nei magazzini di via Diano San Pietro un locale adatto, con giorni e orari già concordati. Il Comune ha quindi affidato l’incarico per la regolarizzazione dei locali per 3.300 euro e i lavori si sono conclusi il 10 febbraio 2026".
Il sindaco evidenzia inoltre che "il progetto Band@scuola è sostenuto economicamente dal Comune con un contributo di 2.000 euro annui nell’ambito di un piano triennale confermato fino al 2027, respingendo l’idea che le attività siano finanziate esclusivamente tramite raccolte fondi".
"Sono profondamente amareggiato per la piega che ha preso questa vicenda. L’Amministrazione ha sempre avuto a cuore la Banda Musicale, patrimonio culturale della nostra città. Le accuse mosse sono ingiuste e non rispecchiano quanto realmente fatto. Ritengo necessario convocare al più presto una riunione con tutti i membri della Banda per un confronto diretto e trasparente, affinché sia chiaro come si sono svolti i fatti", conclude Za.














