Si chiama Clementina ed è la regina del Palio di Mendatica. La capretta, campionessa del Palio delle Capre 1983, organizzato dalla Pro Loco Mendatica, gareggiava per la malga di Valcona Soprana. Accompagnata da Stefano e Renzo, ha battuto in una spasmodica finale, resa ancor più spettacolare da fango e pozzanghere, la rivale Fiorentina, rappresentante di Monesi.
A quest'edizione della tradizionale manifestazione hanno partecipato sei delle oltre venti frazioni di Mendatica. centro dell'Alta Valle Arroscia, 300 abitanti, luogo dove molti imperiesi e sanremesi trascorrono le vacanze estive.
Oltre a Valcona Soprana e Monesi erano in lizza per l’ambito trofeo anche Valcona Sottana (la favorita della vigilia), Lago, Salse e Poilarocca. Domenica mattina 28 agosto 1983, a Mendatica, le condizioni atmosferiche erano ben lontane da quelle tipiche nella zona: la pioggia, fittissima sino alle 15, e la temperatura non certo estiva hanno tenuto lontano dal paese la grande folla e le carovane di macchine degli anni scorsi.
Tutti elementi sufficienti a scoraggiare anche il più volonteroso degli affezionati al palio. In un primo tempo la gara sembrava dovesse essere rinviata, invece, non appena la pioggia è diminuita di intensità, gli organizzatori hanno deciso di sfidare il perdurante maltempo e di dare il via.
All'ingresso degli stendardi delle sei malghe, accompagnati dagli sbandieratori dei Sestieri di Ventimiglia e da oltre 100 comparse in costume tradizionale, al ritmo del tamburino, sono affluite ai bordi del terreno di gara oltre 1.500 persone.














