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L'Amarcord | 01 agosto 2026, 14:20

L’AMARCORD DEL SABATO. Quando la mitica Rari Nantes Imperia sfidava in A1 la leggendaria Pro Recco nel match del secolo alla “Cascione”

La cronaca di un match passato alla storia nonostante il ko

L’AMARCORD DEL SABATO. Quando la mitica Rari Nantes Imperia sfidava in A1 la leggendaria Pro Recco nel match del secolo alla “Cascione”

Spesso, troppo spesso, sia pure con giustificato orgoglio, quando si parla di pallanuoto a Imperia, targato Rari Nantes, si pensa ai ripetuti trionfi del settebello rosa di Gorlero & Emmolo (Coppa Len 2011, Supercoppa 2013, Scudetto 2014 e Coppa Len 2015), trascurando però altrettanti momenti storici della squadra maschile. A parte il titolo juniores conquistato nel 2006, spiccano due storiche promozioni in serie A2 e, soprattutto, l’incredibile cavalcata verso la A1 nel 2009.

A fine giugno di quell’anno, infatti, confermando la vittoria dell’andata anche nel ritorno sull'Acquachiara Napoli, la Rari Nantes Carige Imperia ottiene a pieno diritto il passaggio in serie A1. Una partita sofferta dagli imperiesi nel primo tempo e conclusasi con un 8 a 6 nella finale che ha visto lottare i ragazzi della Rari per il ritorno dei play off del campionato maschile di A2, portando a casa la 23° vittoria consecutiva.

I campioni imperiesi di coach Stefano Piccardo danno il 110% in acqua ed alla fine conquistano l’agognato alloro. “Abbiamo giocato più con la testa che con le gambe e le braccia. Non a caso ci siamo subito riorganizzati, pur finendo sotto di due gol, uno incassato in inferiorità numerica e l’altro su rigore", commenterà il coach a fine gara. A Imperia si scatena subito la festa, con cortei di auto e moto in giro per la città, con la piscina Cascione come raduno. Festa bis con il trionfale ritorno dei ragazzi giallorossi a Imperia. Alla trentina di sostenitori che avevano seguito i campioni in trasferta se ne aggiungono almeno un altro centinaio. Poi la pausa estiva, il mercato e l’attesissimo esordio degli imperiesi nella massima serie, nientemeno che con la leggendaria formazione campione d’Italia della Pro Recco.

Arriviamo a questo importante appuntamento preparati e consapevoli di dover partecipare a un campionato difficile e di un livello al quale non siamo mai stati abituati, in quanto la competizione ci vede esordienti. La prima giornata sarà un evento storico per la Rari, per la città, la Provincia e l’intera comunità sportiva del Ponente, ben lieti di ospitare la squadra da tutti definita come la più forte del mondo, campioni d’Italia e vice campioni d’Europa. Consci dell’importanza storica dell’evento arriviamo preparati e consapevoli di affrontare un’avventura che speriamo porti la nostra società a una riconferma nel massimo campionato italiano. Auspico un forte aiuto da parte del pubblico che come sempre ci ha sostenuto costituendo un vero uomo in più per la nostra squadra". Questo il commento pre gara di coach Piccardo. La partita. La Pro Recco, alla fine di 4 tempi disputati ad altissimo ritmo, prevale 17-8.
Nonostante il passivo la Rari non demerita, soprattutto nell’ottima fase iniziale, con un approccio carico di determinazione e grinta che contribuisce a tenere in equilibrio il punteggio sia nel primo quarto, conclusosi sul 4-5 per gli ospiti dopo una girandola di emozioni. Il momento di crisi arriva sul 5-6,dopo l’errore di Nossek su rigore. La Pro Recco, con sei reti consecutive, chiude la contesa (parziale di 1-7). Nella seconda metà della partita, buona reazione della Rari che si aggiudica il terzo periodo 2-1, prima di calare nella fase finale, con l’ultimo quarto nel quale, complice anche un po’ di stanchezza, la Pro Recco allunga nuovamente con un parziale di 1-4.

Sapevamo di avere di fronte una delle squadre più forti al mondo e non potevamo sperare di fare di più – si giustifica Piccardo - abbiamo commesso troppi errori, soprattutto a uomini pari, ed è su quelli che dovremo lavorare in vista dei prossimi impegni. Sono commosso per il sostegno del pubblico. Imperia ha davvero dimostrato di amare questa squadra”.
 

Questo lo storico tabellino del match più importante della storia pallanuotistica imperiese maschile.

RN CARIGE IMPERIA- PRO RECCO 8-17 (4-5, 1-7, 2-1, 1-4)
RN CARIGE IMPERIA: Antona, Washburn 1, Giacomo Strafforello, Capanna, Emmolo 1, Powers 1, Nossek 2, Carrega, Barillari 2, Nicola Parodi, Rocchi, Cesini 1, Amelio. All. Piccardo.
PRO RECCO: Tempesti, Iaci, Figari 1, Mangiante, Giorgetti, Felugo 1, Di Costanzo 3, Figlioli, Benedek 4 (1 rig.), Calcaterra 3, Udovicic 2, Molina Rios 3, Gennaro. All. Porzio.
ARBITRI: Bianco e Paoletti.
NOTE: spettatori circa 700, superiorità numeriche Imperia 4/10 (1 rigore fallito), Pro Recco 8/12 (1 rigore realizzato). Uscite con 3 falli: Carrega nel 4° tempo.
Alla fine del torneo, aprile 2010, grazie a un pareggio per 7-7 nella vasca del Latina, la Rari Nantes Carige Imperia raggiungerà la sofferta, emozionante salvezza. Due anni dopo, nel campionato 2011-2012 arriva la retrocessione in A2 al termine dei playout di Serie A1.

Giorgio Bracco

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