La Giunta Regionale della Liguria ha approvato una delibera per la tenuta dei conti della sanità ligure, stanziando ufficialmente 119.900.029 euro per la copertura delle perdite d’esercizio del 2025 delle Aziende Sanitarie e degli enti del Servizio sanitario regionale.
Dalle risultanze contabili, rideterminate a seguito del monitoraggio ministeriale (Tavolo LEA), emerge un quadro di disavanzo che colpisce in misura differente i principali Enti del sistema sanitario ligure: da ATS Liguria (che riunisce le Asl) alle aziende ospedaliere e agli istituti di ricerca. ATS Liguria rappresenta la voce di spesa più imponente, con un disavanzo rideterminato pari a 94.204.340 euro.
L’IRCCS G. Gaslini registra una perdita di 17.943.578 euro, mentre l’Ospedale Galliera evidenzia un passivo di 7.752.111 euro. Il San Martino, invece, è riuscito a chiudere il bilancio in pareggio. Nel dettaglio, per le singole Asl si tratterebbe di 8,5 milioni di euro per la Asl 5, 18 milioni di euro per la Asl 1, 20 milioni di euro per la Asl 2, 46 milioni di euro per la Asl 3 e 11,7 milioni di euro per la Asl 4.
Complessivamente, il disavanzo del Sistema sanitario regionale per l’ultimo trimestre del 2025 era stato inizialmente quantificato in oltre 130,5 milioni di euro, per poi essere ricalibrato a circa 119,9 milioni di euro, tenendo conto di alcune risorse già impegnate o rideterminate dal Tavolo di monitoraggio nazionale.
Per far fronte a queste perdite, la Regione ha attivato diverse leve finanziarie all’interno del bilancio di previsione 2026-2028. In particolare, 35 milioni di euro derivano dall’accertamento relativo all’addizionale regionale IRPEF (quota libera), 6,08 milioni di euro sono stati recuperati da arretrati di IRAP e addizionali IRPEF già incassati, mentre la quota più rilevante, pari a circa 78,8 milioni di euro, trova copertura attraverso riduzioni di spese finanziate da risorse autonome e tramite l’utilizzo dell’avanzo vincolato.














