Un cittadino turco di 47 anni residente in Italia, destinatario di un doppio mandato di cattura internazionale dell’Interpol per reati legati alla produzione e importazione di sostanze stupefacenti, era stato arrestato e detenuto nel carcere di Marassi, a Genova. Nei giorni scorsi, però, la Corte d’Appello di Genova ha disposto la sua liberazione, accogliendo le argomentazioni della difesa.
A rappresentarlo è stato l’avvocato imperiese Hakan HEller, che è riuscito a ottenere un esito favorevole. Sull’uomo pendevano due richieste di estradizione da parte della Turchia: la prima è stata trasmessa nei termini previsti dalla legge, ovvero entro 40 giorni, mentre la seconda è giunta oltre i tempi consentiti, circostanza riconosciuta dalla stessa Procura generale.
Non solo. Il legale ha inoltre evidenziato i gravi rischi per l’incolumità personale del proprio assistito in caso di rientro in Turchia, sottolineando possibili conseguenze per la sua sicurezza. Argomentazioni che hanno trovato condivisione anche da parte della Procura generale e che hanno contribuito alla decisione finale dei giudici.
La sentenza, arrivata nei giorni scorsi, ha quindi disposto la scarcerazione dell’uomo, ponendo fine alla sua detenzione nel penitenziario genovese.














