Ripartenza di un altro weekend in discesa. Il fine settimana del 7 e 8 febbraio porta in campo il raggruppamento Under 12 di Sanremo e l’impegno dell’Under 18 contro gli Amatori Genova nella seconda fase del campionato. A Sanremo, domenica mattina, l’Under 12 rompe il ghiaccio. I ragazzi affrontano Sanremo, Province dell’Ovest e Savona, alternando avversari e situazioni diverse nel corso della mattinata. Il bilancio finale dice quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Alice Mori legge così il raggruppamento: “Il bilancio è positivo. I ragazzi hanno giocato con la giusta attitudine, mettendo in campo impegno e voglia di stare insieme. Il gruppo è rimasto unito dall’inizio alla fine ed è questo che ci ha permesso di uscire dal campo con il sorriso”.
Nel pomeriggio di domenica in campo l’Under 18, impegnata nel recupero della prima giornata contro gli Amatori Genova della seconda fase. Carlo Franzi va dritto al punto: “Oggi è stata la dimostrazione che è il collettivo a fare la differenza. L’impegno di tutti i ragazzi ha portato i primi frutti”. Il primo tempo è tutto dell’Imperia, che sale con decisione in difesa, mette pressione agli avversari e lavora bene nei punti d’incontro. Il possesso si traduce in avanzamento continuo e al 13’ arriva la prima meta con Giorgio Papone, trasformata da Giovanni Marano. La squadra non si scompone e continua a giocare con pazienza, trovando poco prima dell’intervallo anche la seconda meta con Alessandro Arquà, ancora trasformata, per il 14–0 con cui si va al riposo.
Nella ripresa entrano quattro uomini dalla panchina. All’8’ l’Imperia trova la terza meta con Francesco Gonzales, portandosi sul 19–0. Un calo di concentrazione permette agli avversari di accorciare, ma il finale resta una gara di nervi con occasioni da una parte e dall’altra e qualche rimpianto per alcune azioni arrivate sulla linea senza essere finalizzate.
Franzi chiude così la lettura della gara finita 19-7 per i corsari: “L’obiettivo di restare concentrati dal primo all’ultimo minuto è stato messo in pratica. Questo è il punto di partenza per continuare a costruire, mantenendo alto il focus su presenza, concentrazione e gioco collettivo”.














