Il cammino dell’Imperia Rugby prosegue. L’ultimo fine settimana ha mostrato tra il 17 e 18 gennaio un’Under 14 che paga la fatica accumulata dopo mesi intensi, e un’Under 16 capace invece di esprimersi nel modo giusto.
Per l’Under 14 il weekend si è chiuso con una sconfitta per 60–7, un risultato che va letto dentro un contesto preciso. Solo una settimana prima, a Cogoleto, i ragazzi avevano aperto il 2026 con il piede giusto, affrontando Cogoleto e Sanremo nel rugby seven, mostrando spirito di squadra, voglia di giocare e la capacità di restare in partita dal primo all’ultimo minuto. Un avvio vissuto con leggerezza e partecipazione, come aveva raccontato Riccardo Nunziata parlando di un gruppo “uscito dal campo a testa altissima”.
Questa volta, invece, la risposta è stata più difficile. A pesare è stata soprattutto la continuità degli impegni, come spiega il tecnico: “È stato un weekend duro per la nostra Under 14, dove la stanchezza accumulata in questi mesi, in cui abbiamo giocato praticamente ogni weekend, si è fatta sentire”. Una lettura che non cerca alibi ma guarda al percorso. Proprio per questo, lo staff ha deciso di fermarsi: “Ora abbiamo un weekend di riposo, faremo una giornata dedicata interamente a noi per riprendere forze”.
Emerge anche un forte senso di responsabilità: “Per tornare la squadra che eravamo, in primis deve partire da me. Non ho dubbi che torneremo ad essere la squadra che siamo sempre stati”. Di segno opposto, invece, la giornata dell’Under 16, che ha offerto una prestazione molto solida. Il successo arriva per 71–5 e lo racconta il tecnico Stefano Sasso: “Oggi i nostri ragazzi hanno giocato veramente molto bene. Direi che è andata molto bene e dobbiamo continuare su questa linea”.














