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Pallanuoto | 24 gennaio 2026, 07:00

Rari Nantes Olio Raineri Imperia, trasferta a Lavagna: ci vuole testa per restare sull’onda

Filippo Rocchi: “Sgambetto dietro l’angolo, ma vogliamo dare seguito a questa scia”. Il Marina di Carrara arriva dopo il colpo sull’Acquatica Torino

Rari Nantes Olio Raineri Imperia, trasferta a Lavagna: ci vuole testa per restare sull’onda

Non è una partita “comoda” solo perché la Rari Nantes Imperia Olio Raineri arriva da tre vittorie consecutive. Il prossimo impegno dei giallorossi si gioca il 24 gennaio a Lavagna, campo scelto dal Marina di Carrara come sede casalinga “di appoggio”, a metà strada tra le due società. L’Imperia ci arriva con fiducia e con il vento alle spalle, ma senza alcuna intenzione di trasformare la striscia in un alibi mentale. Coach Filippo Rocchi lo dice con la consueta lucidità: “Ci aspettiamo di incontrare una squadra con il morale alto. Sabato 17 gennaio hanno espugnato Acquatica Torino, che era prima in classifica a punteggio pieno: il primo stop della stagione. È una vittoria che pesa, perché Torino credo sia la squadra migliore del campionato”.

Ma anche l’Imperia arriva con lo stesso tipo di energia, costruita partita dopo partita. “Noi veniamo da tre vittorie”, continua Rocchi, ”e vale lo stesso discorso. Lo sgambetto è sempre dietro l’angolo, però io e i ragazzi vogliamo dare seguito a questa scia positiva e cavalcare quest’onda che ci meritiamo”. La settimana di lavoro è stata giudicata positiva. “Abbiamo lavorato bene”, spiega l’allenatore, sottolineando un aspetto che per una squadra giovane è spesso il termometro più affidabile: la risposta del gruppo nel quotidiano. “Molto bene i giovani, ma non da meno anche i più anziani”.

Sul piano dell’organico, salvo imprevisti, l’Imperia dovrebbe presentarsi al completo. Resta però una variabile aperta legata alle decisioni disciplinari della scorsa settimana: “Stiamo aspettando le decisioni arbitrali su due cartellini rossi: uno per il sottoscritto, quindi non è detto che possa stare in panchina come accompagnatore, e uno per Taramasco. Aspettiamo il verdetto e poi tireremo le somme”.

Rocchi chiude con una fotografia: “Vedo unione, vedo umore buono, vedo fame. Lasciamo che il gioco faccia il suo e che il campo parli. Sono molto contento di come stiamo reagendo rispetto all’anno scorso e del clima di questa squadra”.

Morgan Germinario

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