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Meteo | 22 gennaio 2026, 15:00

UN OCCHIO AL CIELO. Le previsioni meteo a cura di Stefano Sciandra

Catastrofe nelle Isole come da previsione. Lunga fase instabile in arrivo. Pioggia e neve (senza criticità particolari) da domani in un contesto complicato per distribuzione dei fenomeni. Tutti i dettagli

UN OCCHIO AL CIELO. Le previsioni meteo a cura di Stefano Sciandra

Non è un buon pomeriggio quello che posso dare ai nostri Lettori. Questo perché prima di parlare di quella che sarà l'evoluzione in vista del fine settimana è fisiologico parlare di quanto, peraltro ampiamente annunciato, è accaduto nelle grandi Isole con il Ciclone Harry

Credo che ognuno di noi dovrebbe fermarsi un secondo per ringraziare sino a quando la nostra provincia sarà esclusa da eventi catastrofici che ormai con frequenza sempre maggiore si verificano e coinvolgono la nostra Penisola, eventi che un tempo appartenevano ad altro emisfero e oggi, con il Mare Mediterraneo la cui temperatura è perennemente elevata a seguito delle maledette estati che sperimentiamo ogni anno, sono diventati una costante e collocano su 365 giorni la possibilità di catastrofi annullando quella stagionalità che poteva essere tipica dell'autunno. 

Ci sono allerte rosse e allerte rosse, ci sono quelle che avevo anticipato con risvolti drammatici e che erano praticamente certe, ma che non cambiano la sostanza dei fatti. Sapere che nel giro di poche ore potrai perdere casa e tutto quanto magari si è costruito in una vita serve a poco, serve solo a prendere coscienza di una nuova normalità. Serve poco sapere se verranno 350 o 700 mm di acqua, ovvero il quantitativo di oltre un anno in poco più di 70 ore, serve poco sapere se i venti soffieranno a 150 km/h all'ora, serve poco sapere che barche e natanti transiteranno per le vie del centro cittadino, che le abitazioni saranno sventrate, che le infrastrutture crolleranno ovunque. Catanese, Siracusano, la Sicilia Orientale come da previsione, Sardegna, Calabria Jonica sono in ginocchio. Si va verso il miliardo di danni e cito solo un dato: 100 km (la distanza che intercorre da Imperia a Genova) di litorale-costa, letteralmente cancellati. Quindi diciamo un grazie fino a quando la nostra provincia potrà fare i conti magari con venti un po' più sostenuti e fastidiosi, ma che ci consentono di avere un domani.

SITUAZIONE E PREVISIONE- Suggestione neve. Era questo l'aspetto che avevo evidenziato nel bollettino di lunedì 19 gennaio. Avevo anche sottolineato come le termiche, a mio avviso, fossero troppo al limite già nei giorni precedenti per poter assistere a chissà quale tipo di evento come neve totale in pianura, in tutta l'intera Valpadana. Dico subito che la neve arriverà ma non sarà distribuita in maniera totale e uniforme. Prendiamo ad esempio Milano come punto di riferimento. Le chance di neve sono, a mio avviso, intorno al 10%, leggermente superiori su Torino città, molto più importanti su Cuneo, tanto per cambiare, con una percentuale che si avvicina al 100%. 

Pomeriggio di domani, secondo il modello americano GFS. Primo passaggio (debole ) perturbato

E per la Liguria? Non servono esercizi acrobatici. Il cliché resta il solito. Entroterra Savonese, quello orientale in prossimità del Genovese, sono le solite aree che vedranno fiocchi bianchi per il consueto contributo della tramontana scura, che come sempre ripeto manca nella provincia imperiese dove la quota neve, come sempre, sarà piuttosto elevata. Quindi prima di entrare nel dettaglio: pioggia nella nostra provincia, neve nell'interno delle province di Savona e di Genova, Val Bormida, Valle Scrivia, per capirci. Ci attende un periodo comunque estremamente instabile e perturbato, anche se non vi sono caratteri di criticità particolare. 

Cerchiamo di andare con ordine precisando che potrebbe essere necessario aggiornare la situazione cammin facendo, anche nel corso del fine settimana, alla luce dei molteplici passaggi che ci attendono. Si comincia dalla serata di oggi con il primo influsso perturbato, tutto sommato di modesta entità. Sintetizzando il primo atto caratterizzerà la giornata di domani sino alla prima parte di sabato, quindi una pausa e un passaggio più strutturato tra la serata di dopodomani e domenica 25. Sempre a livello di sintesi una pausa nella giornata di lunedì 26, ma su mercoledì 28 si affaccia l'ipotesi, non tanto remota, di un altro impulso in grado di riportare nuovamente neve a quote basse, ovviamente Imperiese escluso dove avremo nuovamente pioggia. 

Il passaggio più organizzato tra sabato 24 e domenica 25, peggiora a Levante, neve in calo nell'interno savonese

Riassumendo: precipitazioni in risalita dal mare verso la Liguria e l'alto Tirreno a partire dalla prossima notte. A mio avviso a livello di precipitazioni sulla nostra regione non vedremo praticamente nulla sino alle 12 di domani. Cambiamento nel corso del pomeriggio di venerdì 23 con piogge disorganizzate a carattere debole e quota neve inizialmente piuttosto elevata, anche nel settore savonese intorno ai 7/800 metri, sopra i 1000 nell'Imperiese. Tregua da metà mattina di dopodomani sino al pomeriggio quando dovrebbe concretizzarsi il secondo atto perturbato più organizzato (marcato peggioramento su Centro/Levante della Regione), con neve diffusa sul Piemonte, Cuneese, con le consuete aree di Limone Piemonte, Monregalese, Alpi Marittime in pole position. 

Ora di pranzo di domenica 25, probabile esaurimento dei fenomeni (da rivalutare)

Neve in calo anche nel Savonese con quota standard intorno ai 300 m. Cairo Montenotte, Altare, Carcare vedranno fiocchi bianchi con accumuli ipotizzabili sino a 20 cm. Da attenzionare il tratto della A6 tra Savona e Ceva. Sempre nel Savonese ritengo invece pochissime le possibilità di sconfinamento costiero. Nell'Imperiese, neve in calo nella parte alta della provincia, indicativamente a partire da poco oltre Acquetico (450 m) e in Valle Argentina (sconfinamento sin verso Molini di Triora). Ventilazione debole in provincia domani, quindi in rinforzo temporaneo (con componente radicata) da Nord nella serata di dopodomani in concomitanza con il secondo passaggio perturbato. Temperature a una cifra domani (sia le massime sia le minime) nell'Imperiese poi leggere la ripresa delle massime ma valori grosso modo inalterati. 

Per ora è tutto, eventuali aggiornamenti, se necessario, durante il fine settimana.

Stefano Sciandra

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