Buon lunedì ai nostri Lettori. Il fine settimana è trascorso senza nessun necessità di aggiustamento previsionale. La confusione modellistica, desta a volte qualche dubbio, ma personalmente quando traccio una linea previsionale lo faccio perché credo in quella (ovviamente con possibilità di errore perché nella meteorologia non esiste certezza, ma al massimo alta probabilità) al di là di eventuali lievi modifiche che però, soprattutto per la nostra provincia, poi non spostano praticamente mai gli equilibri. Anche la domenica al di là di un parziale smerigliatura del cielo rispetto al sabato soleggiato che avevo illustrato venerdì, non ha portato particolari variazioni. La ventilazione ha seguito la previsione con un calo e con qualche spunto moderato, anche se la stessa continuerà a farsi sentire come vedremo più avanti.
SITUAZIONE ED EVOLUZIONE - Vi avevo anticipato per martedì qualche cambiamento e qualche disturbo che in realtà si affaccerà. Per quanto concerne invece il medio termine, è necessario mantenere un minimo di prudenza, ma come è noto io credo sempre nel modello americano GFS e anche se qualche dubbio permane, per sabato prossimo sono propenso a credere in quanto l'ultima emissione del centro di calcolo di oltreoceano ha evidenziato. A sostegno di questa emissione c'è anche la media degli scenari, per cui, a mio avviso, le possibilità di un forte passaggio di maltempo, con neve abbondante anche a quote tutto sommato basse, appare plausibile. Si tratterebbe di un episodio tardo invernale (posto sotto una carta al riguardo) nell'ambito di quegli estremi che sono ormai la costante di questo clima. Ovviamente torneremo su questo aspetto, un altro peggioramento, dopo quello ormai imminente atteso per la prossima notte e quello ancora ballerino di giovedì, che andrebbe a interessare soprattutto il Centro regione, vi è quello di sabato 14, e proprio quest'ultimo ritengo goda delle chance maggiori di realizzazione. In ogni caso andrà ancora affinata la posizione del minimo depressionario, nel caso fosse spostato leggermente più a Est andrebbe a coinvolgere abbondantemente anche il Nord-Est italico.

Peggioramento nel corso nella prossima notte. Passaggio con precipitazioni al massimo moderate, ma nulla di che
PREVISIONE - La giornata odierna rappresenterà una sorta di ponte verso un cambiamento che si materializzerà in serata. Torna l'Atlantico con una perturbazione che andrà a interessare la Penisola Iberica e la Francia con un peggioramento di matrice fresca che troverà contributo dalla risalita di un nucleo con componente umida che dal mare andrà a colpire il Nord Ovest di fatto con il ramo caldo di questa saccatura.
Dal punto di vista pluviometrico resta molto complesso capire la distribuzione e l'entità delle precipitazioni. In linea generale saranno di carattere moderato. Per la nostra provincia è lecito attendersi l'insorgere delle piogge ben oltre la mezzanotte, con una possibile fase più strutturata nella tarda mattinata di domani e consueto strascico pomeridiano prima della cessazione dei fenomeni che non dovrebbero, comunque, comportare precipitazioni superiori ai 20 mm. Un canovaccio che interesserà in egual misura anche il resto della regione.
Quota neve elevata, intorno ai 1600 nell' Imperiese, ma anche sulle Alpi non calerà particolarmente (poco meno sulle Cozie) neve addirittura quasi assente sul comparto Valdostano con prevalenza di un cielo coperto e qualche isolata precipitazione mista (pioggia/neve) anche in località come Courmayeur e Cervinia. Il proseguimento della settimana permane instabile contestualmente con il cedimento dell'alta pressione, ma con Imperiese maggiormente al riparo, almeno per la giornata di mercoledì.

La giornata di giovedì 12 marzo secondo il modello americano GFS. Possibile peggioramento più marcato sul Centro regione, ma scenario ancora da definire
Giovedì 12 tornano ad aumentare le possibilità di qualche piovasco, sempre per quanto concerne l'Imperiese, mentre su Centro/ Levante possibile maltempo più organizzato, ma per questa giornata restano non pochi dubbi sull'evoluzione. Temperature che non registreranno grandi scossoni per quanto concerne i valori minimi, in calo domani ovviamente le massime sotto precipitazione. Per la ventilazione infine, come detto in premessa, continueremo ad avvertirla. Anche nella giornata odierna, soprattutto sul filo di costa in prossimità del mare, ha ripreso a farsi sentire. Nella prima parte di mattinata nessun disturbo, tanto che ho approfittato per fare una prima trentina di chilometri abbondanti in bici da corsa senza difficoltà, conscio che rientrando con direzione Levante/Ponente, dopo una capatina nell'entroterra più protetto, avrei trovato il solito vento contrario moderato.
Dopodomani e giovedì le giornate in cui Eolo, a fasi alterne, tornerà protagonista inizialmente da Sud Ovest quindi da Nord Est con componente rafficata localmente di una certa intensità. Per il momento è tutto, Salvo stravolgimenti appuntamento a venerdì, per valutare il sopra descritto peggioramento sul sabato 14, potrebbe essere quello più importante. Buona settimana a Tutti.

Il modello americano GFS vede un forte peggioramento su sabato 14 marzo con ritorno della neve anche a quote interessanti. Da rivalutare venerdì











