Chiamarlo ladro pentito, oppure ladro gentiluomo, sarebbe sin troppo facile. Eppure, quello che è accaduto a Diano Marina alla vigilia di un bollente Ferragosto, ha dell'inverosimile.
Un ladro "pentito", che 10 anni prima aveva rubato dalla vetrina di un negozio del centro due portafogli, ha deciso di restituire con gli interessi alla proprietaria della bottega il valore in denaro della merce asportata illegalmente. Una singolarissima "riparazione" del danno, o risarcimento postumo che dir si voglia, che ha sorpreso la stessa negoziante, Jolanda Dovera, la quale si era praticamente dimenticata la disavventura vissuta.
Il responsabile del furto ha mantenuto l'incognito; il minimo sindacale. Per far riavere il denaro ha sfruttato la posta. Ha infilato in una busta una banconota da 50 mila lire a saldo della sua malefatta. "Le voglio restituire la somma di 50 mila lire, equivalenti, contando approssimativamente gli interessi, al prezzo di due portafogli che sottrassi dalla sua vetrina una decina di anni fa circa - ha scritto il ladro gentiluomo - spero mi voglia perdonare".














