Ci sono viaggi che non si concludono quando si torna a terra, perché le esperienze vissute continuano ad accompagnarci, aprendo nuove prospettive e possibilità.
È questo il messaggio emerso questa mattina a OLIOLIVA 2026, a Imperia, durante l'incontro conclusivo di “Vento di Ponente – Cambio di Rotta 2”, il progetto di riabilitazione psicosociale promosso dal Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di ATSL – Area 1, in collaborazione con Fondazione Tender To Nave Italia ETS, Lions Sanremo Ufficiali d'Italia - Alpi Marittime; Croce Rossa Sanremo e Associazione “Gli Amici di Colombo”.
L'appuntamento, dal titolo “Il mare che unisce, le storie che lasciano il segno”, si è svolto presso lo stand di GAL FISH Liguria, partner della Fondazione, che ha accolto l'iniziativa mettendo a disposizione spazi e attività laboratoriali, offrendo così l'opportunità di condividere con la cittadinanza il significato dell'esperienza.
All'incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, dei servizi sanitari e delle realtà associative che hanno accompagnato il progetto. L'assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, ha portato il proprio saluto attraverso un collegamento da remoto.
Tra gli interventi istituzionali hanno preso parte l'assessore regionale Marco Scajola, Augusto Comes, vicepresidente di GAL FISH Liguria, Ludovica Rocca, responsabile del controllo qualità della metodologia di Fondazione Tender To Nave Italia, il dr. Marco Mollica, direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di ATSL – Area 1, Giancarlo Patti, presidente del Lions Club Sanremo Ufficiali d'Italia – Alpi Marittime, e Alessandro Rossotto, presidente dell'associazione Gli Amici di Colombo ODV.
Le testimonianze dei protagonisti: dalla navigazione alla vita quotidiana
Protagonisti dell'evento sono stati i partecipanti alla seconda edizione del progetto] che hanno ripercorso le tappe di un'esperienza iniziata a terra e proseguita a bordo del brigantino Nave Italia, lungo la rotta Messina–Palermo, dal 14 al 18 luglio 2026.
Un percorso che ha coinvolto dodici persone afferenti al Centro di Salute Mentale di Bordighera, accompagnate dai professionisti del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze.
La navigazione ha rappresentato il momento centrale di un progetto articolato in tre fasi: la costruzione del gruppo e la preparazione alle attività, l'esperienza in mare e il successivo consolidamento delle competenze e delle consapevolezze maturate.
Durante l'incontro, l'équipe ha illustrato il percorso riabilitativo, dalla metodologia delle Life Skills alle attività di gruppo, fino alle esperienze vissute a bordo e al lavoro di rielaborazione successivo al viaggio.
Attraverso il racconto dei partecipanti, la mattinata ha offerto uno sguardo diretto sul significato di questa esperienza: affrontare situazioni nuove, collaborare, condividere responsabilità, confrontarsi con i propri limiti e scoprire risorse personali.
Non soltanto un viaggio in mare, dunque, ma un'occasione per sperimentare capacità, costruire relazioni e rafforzare la fiducia in sé stessi, in un contesto diverso da quello della quotidianità.
Il valore riabilitativo dell'esperienza
“Vento di Ponente – Cambio di Rotta” nasce dalla convinzione che la riabilitazione psicosociale possa svilupparsi anche attraverso esperienze concrete, capaci di mettere le persone nella condizione di sperimentarsi, assumere un ruolo attivo e valorizzare le proprie capacità.
Dopo la positiva esperienza del 2025, la seconda edizione ha dato continuità a un modello che integra il lavoro clinico-riabilitativo dei professionisti con attività esperienziali, relazionali e di partecipazione alla vita della comunità.
«Il valore di questo progetto non risiede soltanto nell'esperienza straordinaria della navigazione, ma soprattutto nella possibilità di trasformare quanto vissuto in nuove risorse da utilizzare nella quotidianità – sottolinea il dr. Marco Mollica, direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di ATSL – Area 1 – Mettersi alla prova, collaborare, affrontare le difficoltà e riconoscere le proprie capacità sono passaggi fondamentali di un percorso riabilitativo. Con questa seconda edizione abbiamo voluto dare continuità a un'esperienza che mette al centro la persona e le sue possibilità di crescita, valorizzando anche il contributo della comunità e delle realtà che hanno creduto nel progetto».
A guidare il percorso è stata l'équipe multidisciplinare del Centro di Salute Mentale di Bordighera, composta dalle psicologhe e psicoterapeute Svenja Carlone, capoprogetto, e Debora Aricò, dall'educatrice professionale Elena Triveri e dalla terapista della riabilitazione psichiatrica Claire Bernocchi.
«La navigazione si è inserita in un percorso di riabilitazione strutturato e continuativo», spiega Svenja Carlone, psicologa e capoprogetto. «La costruzione del gruppo, il lavoro sulle Life Skills e la rielaborazione dei vissuti sono stati orientati a rafforzare autonomia, autoefficacia e competenze emotive e relazionali. La restituzione di oggi dà voce ai partecipanti e valorizza il percorso compiuto. Un ringraziamento particolare a tutta l’équipe, che ha reso possibile questa esperienza con professionalità, impegno e sensibilità».
A OLIOLIVA, il mare come luogo di incontro e responsabilità condivisa
L'incontro conclusivo ha trovato spazio all'interno di OLIOLIVA grazie alla collaborazione tra Fondazione Tender To Nave Italia ETS e GAL FISH Liguria, che ha ospitato l'iniziativa nel proprio stand.
Una scelta che ha permesso di portare il progetto fuori dai contesti sanitari, creando un'occasione di incontro tra i partecipanti e la cittadinanza e valorizzando il mare non soltanto come luogo di esperienza e crescita personale, ma anche come patrimonio naturale da conoscere e proteggere.
La mattinata ha previsto inoltre un laboratorio di educazione ambientale, dedicato alla conoscenza e alla tutela dell'ecosistema marino, e un momento conviviale con una piccola degustazione.
Una rete di collaborazioni che genera opportunità
La realizzazione di “Vento di Ponente – Cambio di Rotta 2” è stata possibile grazie alla collaborazione tra ATSL – Area 1, Fondazione Tender To Nave Italia ETS e una rete di realtà territoriali che hanno contribuito, con ruoli diversi, alla costruzione e allo sviluppo del percorso.
Un ruolo di particolare rilievo è stato svolto dal Lions Club Sanremo Ufficiali d'Italia – Alpi Marittime, partner di riferimento del progetto, insieme alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Sanremo e all'associazione Gli Amici di Colombo ODV.
Per la realizzazione delle attività esperienziali il progetto si è inoltre avvalso della collaborazione del Nucleo Carabinieri CITES di Imperia e del Centro Provinciale di Formazione Professionale “G. Pastore”.
A questa rete si è aggiunto GAL FISH Liguria, che ha reso possibile l'appuntamento conclusivo nell'ambito di OLIOLIVA, contribuendo ad ampliare le occasioni di partecipazione e condivisione con la comunità.
La mattinata si è conclusa con i ringraziamenti ai partner e alle persone che hanno sostenuto il progetto, testimoniando il valore della collaborazione tra servizi sanitari, istituzioni, associazioni e volontariato nella costruzione di opportunità di inclusione e benessere.
“La nostra mente naviga in modi diversi e viaggia in posti meravigliosi”: il messaggio che ha accompagnato il progetto e che, al termine di questa seconda edizione, continua a rappresentarne lo spirito e il significato.





















