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Attualità | 19 giugno 2026, 11:00

Rigenerazione urbana, la Liguria fa il punto sul PNRR

A Villa Ormond il convegno promosso da Regione Liguria con Ance e Confindustria. Scajola: "La Liguria è un modello italiano"

Villa Ormond gremita di amministratori, tecnici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni per il convegno "PNRR e rigenerazione urbana: dal PINQuA in Liguria agli scenari futuri", organizzato da Regione Liguria insieme ad Ance Liguria, Ance Imperia e Confindustria Imperia. Una giornata di confronto per tracciare il bilancio degli investimenti degli ultimi anni e, soprattutto, delineare il futuro dopo la conclusione della grande stagione del PNRR. A fare il punto è stato l'assessore regionale all'Urbanistica Marco Scajola, che ha snocciolato numeri significativi. Dal 2021 ad oggi la Regione Liguria ha investito complessivamente 105 milioni di euro nella rigenerazione urbana: 58 milioni attraverso il programma regionale dedicato, con 212 cantieri aperti, e altri 47 milioni grazie ai tre progetti PINQuA della Pigna di Sanremo, di Begato a Genova e di Marinella di Sarzana. La provincia di Imperia si conferma il territorio più coinvolto, con oltre cento interventi avviati e investimenti per circa 45 milioni di euro.

Una giornata di confronto sul futuro

Ad aprire i lavori sono stati, oltre a Marco Scajola, il presidente di Ance Liguria Enio Marino, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, il sindaco di Taggia e consigliere provinciale Mario Conio, il senatore Gianni Berrino e il prefetto Antonio Giaccari. Sono poi intervenuti la direttrice generale del Ministero delle Infrastrutture Barbara Acreman, il direttore del Centro Studi Ance Flavio Monosilio, i senatori Roberto Rosso e Lorenzo Basso, la deputata Paola De Micheli, il vicepresidente nazionale di Ance Piero Petrucco, il presidente di Federcostruzioni Emanuele Ferraloro, il presidente di Arte Imperia Antonio Parolini e la dirigente regionale Silvia Risso.

Il messaggio condiviso da istituzioni e operatori è stato unanime: la stagione del PNRR rappresenta un punto di arrivo ma, soprattutto, un punto di partenza. La sfida, adesso, sarà trovare nuovi strumenti finanziari e normativi per proseguire il percorso di rigenerazione urbana avviato in questi anni, evitando che la conclusione del Piano nazionale interrompa il processo di riqualificazione delle città e del patrimonio pubblico.

Marco Scajola: "La Liguria non ha avuto bisogno di proroghe"

Nel suo intervento, l'assessore regionale ha evidenziato come la Liguria sia arrivata preparata alla scadenza del PNRR. "Mancano pochi giorni alla conclusione nazionale dei cantieri, ma la Regione Liguria non aveva nemmeno chiesto la proroga perché eravamo perfettamente nei tempi. Questo ha semplicemente consentito di completare ancora meglio gli interventi. Da questo punto di vista non abbiamo alcun tipo di problematica." Scajola ha ricordato il ruolo strategico del programma PINQuA, soffermandosi in particolare sull'intervento nel centro storico sanremese. "Qui a Sanremo ci sono venti cantieri nella Pigna che stanno arrivando alla conclusione. Sono interventi di grande riqualificazione che, insieme agli altri investimenti regionali, rappresentano un'opportunità straordinaria per il territorio." L'assessore ha quindi rilanciato la necessità di non interrompere il percorso avviato. "Oggi non siamo qui soltanto per fare un bilancio, ma per parlare del futuro. Il PNRR deve avere un seguito e anche il PINQuA dovrebbe essere rifinanziato perché ha funzionato molto bene. Non possiamo fermare i cantieri: il nostro Paese ha ancora bisogno di riqualificare città, quartieri e infrastrutture." Secondo Scajola servirà un nuovo grande piano europeo: "Abbiamo dimostrato che Governo, Regioni, Comuni e professionisti possono lavorare insieme. Ora serve una nuova stagione di investimenti, un nuovo Piano Marshall europeo che continui questo percorso." L'assessore ha poi affrontato il tema del futuro Piano Casa nazionale: "Con il Governo è aperto un confronto importante. Come Regioni abbiamo avanzato numerose proposte perché il testo presenta ancora criticità, soprattutto sulle risorse disponibili e sulla gestione dei finanziamenti. Continueremo a lavorare affinché sia uno strumento realmente utile ai territori." Nel corso del convegno l'assessore ha ricordato anche il lavoro normativo svolto dalla Regione: "Attraverso un lavoro condiviso con i Comuni e con le associazioni di categoria siamo diventati un modello italiano per il recupero dell'esistente. La legge regionale 23 del 2018 è oggi presa come riferimento per la futura normativa nazionale sulla rigenerazione urbana." Particolare attenzione è stata dedicata proprio al progetto della Pigna. "Siamo ormai alle battute finali di un intervento da oltre 30 milioni di euro tra pubblico e privato che restituirà uno dei centri storici più belli della Liguria completamente riqualificato."

Alessandro Mager: "Adesso arriva il momento delle restituzioni"

Il sindaco di Sanremo Alessandro Mager ha sottolineato come la città stia entrando in una nuova fase: "Per Sanremo questi sono giorni importanti. Si conclude la lunga stagione dei cantieri e si apre quella delle restituzioni alla cittadinanza, dello sviluppo e della rigenerazione urbana." Il primo cittadino ha ricordato l'enorme mole di opere pubbliche realizzate: "Parliamo di circa 150 interventi diffusi sul territorio. Tra questi spiccano il rilancio della Pigna insieme alla Regione Liguria, gli importanti investimenti sulle scuole, sull'ambiente e sul Mercato dei Fiori." Durante l'intervista Mager ha spiegato come il Comune sia ormai vicino al traguardo: "Il futuro è molto vicino. Siamo praticamente alle scadenze definitive del PNRR e oggi facciamo il punto su ciò che è stato realizzato con moderata soddisfazione. Abbiamo portato avanti 23 progetti direttamente come Comune e naturalmente il fiore all'occhiello resta il PINQuA della Pigna, per il quale non possiamo che ringraziare ancora una volta Regione Liguria."

Monosilio (Ance): "La rigenerazione urbana è un'infrastruttura sociale"

Il direttore del Centro Studi di Ance, Flavio Monosilio, ha ricordato come il PNRR abbia destinato 6,2 miliardi di euro alla rigenerazione urbana a livello nazionale: "La rigenerazione urbana non significa soltanto recuperare edifici, ma migliorare la qualità della vita delle persone e ridurre le disuguaglianze. Per questo chiediamo da tempo una legge nazionale che garantisca un quadro normativo stabile e risorse adeguate." Per la Liguria gli investimenti complessivi hanno raggiunto 283 milioni di euro, con il 75% dei cantieri già conclusi o in fase avanzata.

Antonio Parolini (Arte): "L'edilizia sociale resta la priorità"

Il presidente provinciale di Arte Imperia Antonio Parolini ha illustrato i progetti portati avanti dall'azienda: "Abbiamo realizzato tre interventi molto importanti: a Ventimiglia, a Sanremo e nell'entroterra imperiese. Sono tutti progetti di edilizia sociale e di rigenerazione urbana, differenti tra loro ma accomunati da un forte valore architettonico e sociale."

Enio Marino (Ance Liguria): "Ora bisogna evitare di tornare agli anni bui"

Il presidente di Ance Liguria Enio Marino ha posto l'accento sulle conseguenze economiche del PNRR: "L'edilizia ligure ha compiuto un enorme salto di qualità. Le imprese si sono strutturate, sono cresciuti occupazione e fatturati. Ora però dobbiamo pensare al dopo." Marino ha lanciato un appello affinché non si interrompa il ciclo degli investimenti: "Servono nuove infrastrutture, edilizia popolare e partenariati pubblico-privati perché inevitabilmente arriveranno meno risorse statali. Dobbiamo evitare di tornare al periodo nero tra il 2008 e il 2018." I dati del settore testimoniano la crescita: "Gli occupati nell'edilizia sono passati da 17 mila a quasi 28 mila lavoratori. Il nostro obiettivo è mantenere stabilmente questi livelli e non disperdere quanto costruito in questi anni."

Mario Conio: "La qualità della vita passa dalla rigenerazione urbana"

Il sindaco di Taggia e consigliere provinciale Mario Conio ha sottolineato il valore sociale degli interventi: "L'obiettivo è stato quello di migliorare la qualità del vivere delle persone. Ora dobbiamo continuare su questa strada, ripensando gli spazi urbani e restituendo ai cittadini luoghi più belli, funzionali e vivibili."

Gianni Berrino: "Il PNRR è stata una grande opportunità"

Il senatore Gianni Berrino ha evidenziato il successo complessivo del piano europeo: "È stata una grande opportunità per l'Italia, per la Liguria e anche per Sanremo. I risultati sono stati importanti, anche grazie alla continuità amministrativa tra governi, Regioni e Comuni." Sul futuro, però, mantiene prudenza: "Non so se ci sarà un nuovo PNRR, perché parliamo comunque di risorse ottenute a debito. Sarà l'Europa, insieme ai governi nazionali, a dover individuare nuovi strumenti che consentano agli Stati di continuare a investire sul territorio."

Carlo Alessi

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