Credendosi perseguitato dagli ebrei, prima dà in escandescenze inneggiando nientemeno che Hitler, poi si rifugia - urlando e minacciando le persone intorno – all’interno della chiesa parrocchiale di Diano Marina, in mezzo a una folla spaventata. Insomma, un vero caos. Alla fine serviranno ben otto persone per riuscire a bloccarlo e a caricarlo sull’ambulanza della Croce Rossa. Destinazione, inevitabile, il reparto psichiatrico dell’ospedale di Imperia.
Protagonista del movimentato episodio, avvenuto domenica alle 11, è un turista tedesco di 28 anni, originario di Stoccarda e da una settimana alloggiato all’hotel Corallo di Imperia. Neppure una volta arrivato al Pronto soccorso, però, il giovane si è calmato, tanto che ha sfasciato vetrine e specchi del locale di emergenza sanitaria, creando anche qui una vera gazzarra.
Tra le urla e gli olè a favore del Fuhrer, il turista ha implorato di voler assumere il cascapride, farmaco specifico per alleviare i dolori di stomaco. Necessario, anche in questo caso, l’intervento delle forze dell’ordine. Il primario del reparto, Mario De Caro, con l’ausilio di un volontario della Croce Rossa, è riuscito a mettersi in contatto telefonico con il padre del giovane.
A quanto sembra, la fidanzata lo aveva appena lasciato, facendolo piombare in uno stato di fortissima prostrazione. Un crisi, emotiva e nervosa, che durava già da qualche giorno. Nelle ore subito successive alla fine del rapporto, il ragazzo tedesco aveva tentato il suicidio in mare.














