L’Imperia calcio centra un traguardo storico: espugna il “Puchoz” di Aosta e festeggia la promozione in C2. I nerazzurri devono aspettare il 93' per gioire, scatenando l’entusiasmo dei 300 tifosi giunti ad Aosta a sostenerli, dopo aver sprecato un numero incredibile di occasioni per sbloccare il risultato. La squadra di Giorgio Benedetti preme subito il piede sull'acceleratore e per la difesa del Valle d’Aosta sono guai seri. Soltanto la bravura del portiere aostano D’Argenio impedisce all’Imperia di dilagare nella prima mezz’ora di gioco.
Le assenze di Dandres (infortunato) e di Rubino (squalificato) privano la retroguardia rossonera dei punti di forza e l’Imperia trova ampi spazi nell’area dei padroni di casa. Sbravati e compagni danno l’impressione di poter fare un solo boccone dei valdostani ma hanno il torto di gettare al vento numerose opportunità sotto porta. Il primo brivido per D’Argenio arriva al 6' su traversone di Giribone, Mazzei corregge però di testa sulla traversa. Al 10' l’arbitro annulla per fuorigioco un gol di Mazzei e al 16', per ben tre volte, i difensori rossoneri si salvano in extremis sulle conclusioni ravvicinate degli attaccanti liguri. Al 22' Mosca si presenta solo davanti a D’Argenio ma conclude sul portiere in uscita. Il primo tiro del Valle d’Aosta, al 25', porta la firma di Gentile. Al 30’ Viviani si salva in angolo sulla conclusione di Clerino, ma è di nuovo l’Imperia ad andare vicina al gol, al 34', con Mazzei che mette di poco alto su assist di Peluffo. Poco prima del riposo è Mosca a rendersi minaccioso con una botta, che si perde di poco sul fondo.

Nella ripresa la musica non cambia. Nerazzurri sempre in avanti e decisi a conquistare la vittoria per non dover rimandare la promozione all’ultima sfida in calendario domenica prossima a Ivrea. Al 61' è bravo D’Argenio a respingere un'insidiosa punizione di Iannolo, da poco in campo al posto di Giribone (poco prima Benedetti aveva sostituito Mosca con Bongiorni). Al 63' il portiere aostano compie un altro intervento decisivo, deviando un colpo di testa di Mazzei. Al 75' l'Imperia reclama il calcio di rigore per un fallo di mani in area di Volpone, però l'arbitro fa proseguire. In contropiede il Valle d'Aosta si rende pericolosissimo con un'azione personale di Gentile, che mette però sul fondo a pochi passi da Viviani. Al 91' è il palo a respingere il tocco di Mazzei, che aveva già fatto gridare al gol i tifosi nerazzurri. Dopo aver tanto sprecato, i liguri trovano la rete del successo e della promozione al 93': cross dalla destra di Sbravati e tocco vincente di Bongiorni. In campo e sugli spalti esplode la gioia, con i giocatori a esultare davanti ai tifosi sistemati sui gradoni del “Puchoz”. Poi tutti negli spogliatoi, con le rituali docce e i consueti canti per festeggiare il meritato ritorno tra i professionisti.














