Imperia compie un passo decisivo verso il suo futuro e lo fa puntando sui giovani, sulla formazione e su una visione urbana integrata. Il progetto che mira a trasformare il capoluogo in una vera e propria città universitaria prende forma lungo un asse simbolico e concreto: la Ciclabile, destinata a diventare la “spina dorsale” di un sistema educativo diffuso.
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A spiegare nel dettaglio questo percorso è il professor Luca Ronco, preside dell’istituto Ruffini e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Pu.po.li, presieduta da Luigi Sappa realtà che gestisce il campus di via Nizza.
"L’idea è quella di costruire un collegamento fisico e culturale tra diversi punti della città, sfruttando la Ciclabile come elemento centrale. Non solo un’infrastruttura per la mobilità dolce, ma un vero e proprio corridoio di crescita, dove si affacciano spazi dedicati alla formazione, alla ricerca e alla vita studentesca", spiega Ronco.
Il campus di via Nizza rappresenta uno dei pilastri di questo sistema. Già oggi punto di riferimento per studenti e attività accademiche, è destinato a crescere e a integrarsi sempre di più con il tessuto urbano. L’obiettivo è rendere Imperia attrattiva per studenti universitari, italiani e stranieri, creando nuove opportunità e stimolando lo sviluppo economico e culturale.
(Video Marco Ausenda)














