Porto Maurizio rischia seriamente di essere soffocata da smog, traffico e ingorghi. Praticamente senza parcheggi, il rione occidentale del capoluogo versa in gravi difficoltà. La situazione più grave si concentra soprattutto nella zona delle scuole di piazza Roma e via XX Settembre.
Il collasso, oltre che logistico e di circolazione, è anche economico: la cronica carenza di posti auto, infatti, costringe la potenziale clientela a bypassare le vie del centro storico e a proseguire. Il caso più delicato è quello che coinvolge ogni giorno i circa 1.500 studenti dell’Istituto tecnico Ruffini e del liceo scientifico Vieusseux, oltre ai 300 tra docenti, bidelli e personale amministrativo.
A poca distanza, in piazza Roma, c’è poi il grande palazzo delle elementari e del Nautico, con migliaia di altri ragazzi. La quotidiana caccia al parcheggio, spesso e volentieri introvabile, è frenetica e quasi sempre perdente: l'intero quartiere, da via XX Settembre a via Tarallo, con inclusione di piazza Roma, viale delle Rimembranze, corso Roosevelt e zone vicine, deve smaltire centinaia di mezzi che fanno capo non soltanto alle scuole ma anche all’Intendenza di Finanza e ai negozi del centro di Porto Maurizio, sino a via Cascione.
Appare, oggi, ancora più incomprensibile – alla luce di questa drammatica situazione - la decisione del Comune di sospendere la realizzazione del parcheggio alle spalle del cinema Centrale, i cui lavori erano già stati appaltati. Bisogna, infatti, decidere se a Porto Maurizio debbano o no essere concesse le possibilità di perseguire il proprio destino turistico e commerciale o se, invece, rimanere soltanto un luogo di transito.














