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Buone notizie | 13 ottobre 2025, 07:05

BUONE NOTIZIE. A Cervo una comunità che 'resiste' con “I Corallini”

Il presidente Lorenzo Viale: “Stare in un'associazione per imparare a vivere insieme”

Lorenzo Viale

Lorenzo Viale

Mentre l’associazionismo perde forza, a Cervo c’è chi continua a credere nel valore della partecipazione. Il circolo marinaresco I Corallini, fondato nel 1981, è animato da uno spirito 'democratico' fatto di regole condivise e impegno collettivo.  “Nasce da un gruppo di amici – racconta Lorenzo Viale, presidente e socio fondatore nello spirito del secolo scorso, un tempo in cui si credeva ancora di poter cambiare il mondo. Abbiamo voluto creare un circolo marinaresco, non nautico, per omaggiare le grandi tradizioni locali e recuperare lo spirito di fraternità e solidarietà che caratterizza la gente di mare”. Il nome, invece, richiama una tradizione secolare: quella dei pescatori di corallo che, fin dal XII secolo, salpavano da Cervo verso i mari della Corsica e della Toscana

I soci al lavoro per sistemare l'approdo

È una comunità sociale fondata su uno statuto preciso: la quota associativa non può superare la retribuzione media giornaliera di un lavoratore dipendente, per evitare l’esclusione per censo. Tutti i soci hanno diritto di voto ed eleggibilità, partecipano direttamente alle decisioni e alla loro concretizzazione. "Abbiamo elaborato un corpo di regole rigide -spiega Viale-, non per fisime burocratiche, ma perché la democrazia si fonda sulla norma e sulla trasparenza. Questo salvaguarda il socio e impedisce che si consumino soprusi”.

Il Circolo vive grazie al lavoro dei soci, provenienti da Cervo, dal basso Piemonte e dalla Lombardia, che curano l’approdo destinato alle piccole imbarcazioni e il rimessaggio attrezzato. L'attività principale, però, è quella di mantenere viva la tradizione locale: "Dal 2008 -prosegue Viale-, incontriamo i bambini della scuola elementare per parlare della storia di Cervo e del gergo marinaresco. Ogni anno offriamo, a sorteggio, corsi di vela a sette alunni".

Il desiderio è quello di creare una sezione giovanile, ma il presidente ammette con amarezza: “Manca l’entusiasmo. I giovani sembrano distanti, anche il rapporto con il mare è cambiato, la passione si è persa. L’associazionismo è stato rimpiazzato dai social. Speriamo che le future generazioni ritrovino un equilibrio, altrimenti tutto questo rischia di scomparire”. Senza un passaggio di testimone, però, questo patrimonio rischia di svanire. E con esso un modo di intendere la comunità fatto di partecipazione e condivisione: “Stare in un'associazione come questa – conclude Viale vuol dire imparare a vivere insieme”.

In un mondo dove spesso le cattive notizie occupano le prime pagine, nasce Buone Notizie, una nuova rubrica pensata per dare Voce a tutto ciò che merita di essere raccontato con un sorriso. Ogni settimana racconteremo storie di solidarietà, impegno, passione e coraggio: dai gesti semplici che migliorano la vita di tutti i giorni alle iniziative che fanno la differenza nel nostro territorio. L’obiettivo è chiaro: mettere in luce il bello che ci circonda, valorizzando persone, associazioni e realtà che costruiscono, spesso in silenzio, un mondo migliore. “Buone Notizie” vuole essere una boccata d’aria positiva, uno spazio per ricordare che anche nei momenti difficili c’è sempre qualcosa di buono da raccontare. 

Perle vostre segnalazioni: redazione@lavocediimperia.it

D.Dav.

Sara Balestra

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