Imperia si conferma la seconda città d'Italia con l'inflazione più alta: in crescita del 2,5 per cento rispetto all'anno precedente, con un rincaro annuo per famiglia di 560 euro. Lo rileva l'Unione Nazionale Consumatori analizzando i dati territoriali dell'Istat sull'inflazione di gennaio.
La regione più costosa, con un'inflazione annua a +2,3 per cento, è il Trentino Alto Adige che registra per ogni famiglia un aggravio medio pari a 654 euro su base annua. Segue il Lazio (+1,9%, +464 euro) e al terzo posto l'Emilia Romagna (+1,7%, +449 euro). La Liguria è al settimo posto con un rincaro annuo per la famiglia media di +350 euro, +1,5%. La regione più risparmiosa è la Valle d'Aosta con +234 euro, +0,9%.
In termini di rincaro economico della spesa per la famiglia media al primo posto a livello nazionale c'è Bolzano con +724 euro, al secondo Rimini con +679 euro, al terzo Trento con +619 euro. Genova si attesta al trentunesimo posto con +371 euro sopra alla media nazionale di +353 euro.














