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Al Direttore | 30 maggio 2024, 12:11

Centro del riuso, Zarbano (Imperia senza padroni-Indipendenza): "Cittadini si sono visti calare dall’alto decisioni non gradite"

Il consigliere replica al vicesindaco Giuseppe Fossati: "Ostinazione che nulla ha a che vedere con i cardini della buona amministrazione"

Centro del riuso, Zarbano (Imperia senza padroni-Indipendenza): "Cittadini si sono visti calare dall’alto decisioni non gradite"

Il consigliere di minoranza Luciano Zarbano replica con una lettera aperta alle dichiarazioni del vicesindaco Giuseppe Fossati, in merito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro l’apertura del Centro di riuso in viale Europa

"Caro signor vicesindaco, ho preso la decisione di risponderle solo adesso, poiché tale risposta è stata sollecitata da tanti cittadini e non solo dagli abitanti di viale Europa.

In merito alla sua replica al mio articolo, mi domando se l’ha letto attentamente, perché sembra ignorare i punti chiave che sono stati sollevati. Nel mio articolo non si parla né di sentenza né di accoglimento del ricorso, ma solo della relazione istruttoria inoltrata al Consiglio di Stato da parte ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che 'ha ritenuto fondato il ricorso presentato da Marco Angeloni'. Inoltre il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica invia al Consiglio di Stato relazioni errate? Inoltre non capisco la sua meraviglia nello scoprire che Marco Angeloni è coordinatore cittadino di Indipendenza. Avrebbe gradito una comunicazione ufficiale di tutte le cariche politiche degli imperiesi?

Inoltre in merito alla presunta imprecisione, se confronta il mio articolo con il suo, l’imprecisione (stavolta senza usare un eufemismo) è la sua. In merito alla sua affermazione che il ricorso sia stato proposto da Indipendenza, oltre a non essere vero, nell’articolo da me stilato non risulta. Inoltre le ricordo che i cittadini di viale Europa hanno invitato alle diverse riunioni il lunedì sera tutti i consiglieri (sia di minoranza sia di maggioranza), ma sono stati sempre presenti solo i consiglieri di minoranza. Le posso garantire che ai cittadini (a conoscenza della mia duplice veste di capogruppo di Imperia senza Padroni e iscritto al partito Indipendenza) poco importa, è essenziale che vengano risolti i loro problemi.

L’iniziativa non è della politica, ma dei cittadini che si sono visti calare dall’alto decisioni non gradite (ma vedo che questa non è l’unica, per ultimo gli alberi tagliati ai piani) e si sono rivolti alla politica per trovare una soluzione. Inoltre nel suo articolo già anticipa che 'se il Presidente della Repubblica, dopo il parere del Consiglio di Stato, riterrà che occorre motivare maggiormente la scelta della sede, si farà una delibera più motivata. Nessun problema'. Le ricordo che, ai sensi del comma 1 dell’art. 21 septies, L. n. 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali (quindi anche in presenza di un deficit motivazionale).

Inoltre dalle sue parole si evince un’ostinazione che nulla ha a che vedere con i cardini della buona amministrazione e ai basilari principi di democrazia, di Marchese del Grillo memoria. Se avesse letto bene il mio articolo avrebbe capito il nocciolo della nostra contestazione, noi non siamo mai stati contrari al Centro di riuso, ma solo all’ubicazione in viale Europa. Infine riporto esattamente la conclusione del mio articolo: 'Adesso si attende il provvedimento del Consiglio di Stato, che dirà l’ultima parola sull’intera vicenda'. Sono certo che stavolta capirà. Grazie".

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