La longevità come risorsa turistica, ma anche come stile di vita da costruire ogni giorno attraverso una corretta alimentazione, il movimento e il rapporto con il territorio. È questo il tema al centro dell'appuntamento organizzato da CNA Imperia nell'ambito di OliOliva 2026, in programma domenica 8 novembre alle 16.30 nello Spazio Incontri dello stand CNA a Calata Cuneo, a Imperia. L'iniziativa rientra nel "Liguria Longevity Project", il progetto che punta a promuovere il Ponente ligure come destinazione legata al benessere e alla qualità della vita, valorizzando le caratteristiche ambientali, gastronomiche e culturali del territorio durante tutto l'anno.
Il talk show cooking, intitolato "La longevità è una questione di misura", avrà come protagonista l'olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure del Frantoio Sant'Agata d'Oneglia, elemento centrale della Dieta Mediterranea e ingrediente simbolo di una tradizione gastronomica che unisce gusto e attenzione alla salute. A guidare la dimostrazione saranno lo chef Francesco Zito, del ristorante Altamarea di Imperia, e la biologa nutrizionista Gaia Muscio, che presenteranno una ricetta ideata appositamente per il progetto, spiegandone caratteristiche, ingredienti e proprietà nutrizionali.
Il piatto proposto sarà un baccalà mantecato all'olio extravergine Taggiasco su cialdina croccante di pane ai cereali, accompagnato da gocce di crema di avocado e lime e olive essiccate. Una preparazione nella quale ogni ingrediente contribuisce all'equilibrio complessivo: il pane ai cereali apporta fibre e carboidrati complessi, l'olio extravergine dona morbidezza al baccalà e garantisce grassi vegetali di qualità, mentre avocado, lime e olive essiccate completano la ricetta con freschezza e sapore. A chiudere la preparazione sarà un filo di olio DOP Riviera Ligure a crudo, per conservarne al meglio le caratteristiche. Durante l'incontro saranno inoltre preparate e degustate le tradizionali salse al mortaio, con un approfondimento della dottoressa Muscio sull'utilizzo dei grassi buoni, sia a crudo sia in cottura.
A moderare il confronto sarà il giornalista e scrittore Maurizio Pescari. Tra gli interventi previsti quello di Antonio Mela, titolare del Frantoio Sant'Agata d'Oneglia e testimonial del progetto, che presenterà lo "Shottino" di olio extravergine. Franco Laureri, destination manager ed esperto di marketing e comunicazione, approfondirà invece il tema della longevità come esperienza turistica e opportunità per il territorio. La nutrizionista Gaia Muscio si concentrerà sulle corrette quantità e sulle porzioni, mentre lo chef Francesco Zito sarà protagonista della parte pratica ai fornelli. Le conclusioni saranno affidate a Luciano Vazzano, direttore di CNA Imperia, con la presentazione dell'impegno legato al "patto della longevità".
L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione turistica e destagionalizzazione, già presentata da CNA Imperia al TTG Travel Experience di Rimini. L'obiettivo è proporre un'offerta coordinata che metta insieme i prodotti della filiera agricola, le attività sportive all'aria aperta e la scoperta dei borghi dell'entroterra, superando una visione del Ponente ligure legata esclusivamente alla stagione balneare. Il progetto nasce in attuazione dell'Accordo di programma tra CNA Liguria e Regione Liguria per la promozione dell'invecchiamento attivo e punta a valorizzare il clima mite, la possibilità di praticare attività fisica durante tutto l'anno e la tradizione alimentare mediterranea.
"Con l'appuntamento di OliOliva rafforziamo la strategia presentata da CNA Imperia al TTG Travel Experience di Rimini per la destagionalizzazione del turismo: un modello coordinato che va dai prodotti della filiera agricola agli sport all'aria aperta, fino alla scoperta dei borghi dell'entroterra", dichiara Luciano Vazzano. "Il Liguria Longevity Project nasce in attuazione dell'Accordo di programma tra CNA Liguria e Regione Liguria per la promozione dell'invecchiamento attivo e, grazie al clima mite che consente per 365 giorni l'anno di fare attività fisica all'aperto e di nutrirsi in modo sano e consapevole, ci permette di passare dalla vendita di ombrelloni e lettini alla vendita del clima, della Dieta Mediterranea e della qualità della vita".














