Si è spento Angelo Lupi, capolavoro di umanità e di saggezza. Cultore della civiltà del vino nel senso migliore, Angelo andava oltre l'orizzonte enologico per portarci nel cuore geopolitico dell'eredità di Dioniso, accompagnandoci in un territorio ricco di profumi, di sensazioni e di immagini che hanno fatto della sua enoteca qualcosa di più elevato della dimensione commerciale.
Angelo Lupi rappresentava una parte importante della storia di Imperia, identificandosi in un cenacolo di cultura e di scambio di idee che faceva del vino qualcosa di più del saper bere.
Solo un fuoriclasse come Angelo era infatti in grado di coniugare le armonie del bicchiere con le opere e giorni della vita. Ciao, Angelo, resti un ricordo indelebile e certamente ancora ci sorridi dalla corte degli Angeli.














