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L'Amarcord | 10 ottobre 2026, 12:33

L'AMARCORD DEL SABATO. Il sarto imperiese Viburno piazza un altro colpo: dopo Alain Delon ora vestirà Sylva Koscina

Natale 1980: cinema e moda insieme per lanciare Imperia nel mondo dell’abbigliamento femminile delle griffe

L'AMARCORD DEL SABATO. Il sarto imperiese Viburno piazza un altro colpo: dopo Alain Delon ora vestirà Sylva Koscina

Natale 1980: cinema e moda insieme per lanciare Imperia nel mondo dell’abbigliamento femminile delle griffe. L’attrice Sylva Koscina sbarcherà nel capoluogo rivierasca sarà l'indossatrice d'eccezione per la collezione autunno-inverno 1981, ideata dal sarto imperiese Guido Viburno e messa a punto dalla Isnardi International.

“Ho visto i disegni dei modelli - ha detto l’affascinante attrice - sono originali ma classici; abiti di stile che mettono in risalto la figura con femminilità e grazia. Con questi vestiti ci si sente più donna e penso che anche gli uomini abbiano nostalgia di una certa linea di abbigliamento che differenzia i due sessi”.

Viburno, 39 anni, nato nell'entroterra imperiese, da molti anni è il sarto preferito dell’attrice ma ha vestito spesso attori come Alain Delon, Ottavia Piccolo, Edmonda Aldini, Duilio Del Prete. Viburno è anche pittore, i suoi quadri hanno una buona quotazione. Spesso i vestiti da sera e i foulard che propone a una clientela selezionata sono completati con fiori, farfalle o disegni astratti dipinti a mano. L’Isnardi, nota come una tra le più antiche ditte locali produttrici di olio e di specialità farmaceutiche, già da un paio d'anni, in uno stand apposito dello stabilimento, vende borse e ombrelli con firme di prestigio. 

Ora ha deciso di darsi all'alta moda, allestendo un nuovo padiglione che, tra poco, sarà aperto al pubblico. Gli abiti della collezione sono una quarantina: un campionario con i capi per la mattina, il pomeriggio, la sera. Quali saranno i colori e i tessuti dei modelli di Viburno? “Toni morbidi, caldi – precisa il sarto imperiese – si va dal ruggine al grigio chiaro, dal beige al bianco, passando per il verde malva. Le stoffe impiegate sono tweed, cashmere,vigogna. Per il giorno ho voluto orli sotto al ginocchio, il punto vita segnato, le spalle ridimensionate. Per la sera, ancora abiti lunghi con ampie scollature o castigati, ma sempre di linea fluida, femminile”.

Giorgio Bracco

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