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Attualità | 17 settembre 2026, 17:51

Il Consiglio di Stato riapre il caso sui balneari a Imperia: il Tar Liguria dovrà giudicare la regolarità delle gare

Al centro i presunti favoritismi per i vecchi gestori già contestati dall'Antitrust

Il Consiglio di Stato riapre il caso sui balneari a Imperia: il Tar Liguria dovrà giudicare la regolarità delle gare

La battaglia legale sulle concessioni balneari del Comune di Imperia ricomincia da capo. Con la sentenza 6932 pubblicata oggi, 17 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell'Antitrust (Agcm) e ha rinviato gli atti al Tar Liguria, ordinandogli di esprimersi sulla legittimità dei bandi comunali per l'assegnazione delle spiagge.

Nel 2025 il tribunale ligure aveva bloccato il processo dichiarando inammissibile il maxiricorso dell'Antitrust per motivi puramente burocratici. I giudici di Roma hanno ribaltato questa decisione, definendola "palesemente erronea",  "poiché le delibere della giunta guidata dal sindaco Claudio Scajola fanno parte di un disegno amministrativo unitario"

Respinto anche il ricorso del Comune contro la scelta dell'Agcm di farsi assistere da un avvocato esterno.

Il Tar Liguria dovrà ora entrare per la prima volta nel merito delle contestazioni e stabilire se le regole fissate dal Comune violino le norme sulla concorrenza. 

Sotto la lente dei giudici finiranno i meccanismi del "modello Imperia" accusati dall'Antitrust di favorire i gestori uscenti: i termini di domanda dimezzati per i nuovi concorrenti, la pubblicità solo locale, i criteri premiali legati all'esperienza passata e il contestato sistema di indennizzi economici obbligatori a carico dei subentranti.

Diego David

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