(Adnkronos) - Dopo settimane di caldo record, ecco la tanto attesa tregua. L'Italia - almeno per qualche giorno - torna finalmente a respirare. Se nella giornata di oggi, giovedì 2 luglio, sono solo due le città in massima allerta, una sola in arancione e ben 24 quelle contrassegnate dal bollino giallo, è a partire da domani che arriverà la vera svolta con una cascata di bollini verdi tra i 27 capoluoghi monitorati dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.
A dominare l'Italia oggi sono i bollini gialli, indice di pre-allerta per condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore. Questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute.
Ben 24 le città interessate dal bollino giallo, si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Se Messina è l'unico bollino arancione, a tingersi di rosso (in massima allerta) sono invece Catania e Reggio Calabria.
Ma la vera tregua arriverà domani, venerdì 3 luglio. Sui 27 capoluoghi monitorati dal bollettino, in 18 città l'allerta scenderà al livello zero: dominano dunque i bollini verdi. In giallo resteranno solo Catania, Frosinone, Genova, Messina, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma e Torino. Nessuna città sarà invece bollino arancione né rosso.














