Forse ha ragione chi dice che Imperia era più conosciuta paradossalmente quando era divisa (Oneglia e Porto Maurizio, per fare un esempio, erano realtà vive e presenti nell'immaginario collettivo globale).
Nonostante gli sforzi, non solo mediatici, per superare la battuta ricorrente e un po' antipatica dell'I come Imola. Il tentativo di riconoscere a Imperia il suo diritto all"l'esistenza" infatti va avanti da tempo immemore, ma ancora non ha raggiunto il suo obiettivo. E pensare nel 1200 Daniele da Unegia, console di Porto Maurizio, chiedeva a gran voce l'unificazione di Oneglia e Porto Maurizio per ragioni non solo commerciali: se ciò fosse accaduto non ci troveremmo ad affrontare il solito problema di una realtà virtuale.
D'altra parte i due centri maggiori ancora prima di prendere nel corso del tempo strade politiche diverse, e quindi coltivare sentimenti opposti e reciprocamente ostili, si erano già allontanati durante il periodo tardo romano, bizantino, longobardi e carolingio Ancora ai giorni nostri occorre dover precisare: "Imperia, vicina a Sanremo".
La recente tappa del Giro d'Italia ha certamente contribuito a far conoscere al pubblico Imperia e soprattutto che questa città esiste, ma non si pensi che l'occasione sia stato sufficiente perché in una conversazione raccolta al volo poche ore dopo è riecheggiato nuovamente il solito I come Imola, ahimè.














