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Futsal | 09 maggio 2026, 20:57

FUTSAL. Caramagna in Serie B, Davide "Kama" Bianco: “I ragazzi hanno fatto la storia”

Il tecnico rossoblù celebra la promozione e rende omaggio al MACS, “questa vittoria deve essere un punto di partenza”

A sinistra Davide Bianco, a destra Berardinucci

A sinistra Davide Bianco, a destra Berardinucci

Dopo le parole del tecnico sconfitto Marco Ameglio, a commentare la promozione del Caramagna in Serie B di calcio a 5 è l’allenatore rossoblù Davide “Kama” Bianco, protagonista di una stagione culminata con uno storico traguardo. "Credo sia doveroso partire facendo i complimenti al MACS. Quando ti giochi una finale entrano in campo troppi fattori: vittoria o sconfitta passano su un filo sottilissimo. Una sconfitta, però, non può cambiare quanto di bello i ragazzi di Ameglio hanno fatto vedere durante la stagione", dichiara il tecnico.

Bianco analizza, poi,  la doppia sfida che ha consegnato la promozione al Caramagna. "Giovedì è stata una partita preparata molto bene prima di entrare in campo. Abbiamo deciso alcune cose e le abbiamo attuate costantemente per tutta la gara, cambiando più volte e imponendo un grande ritmo. Devo essere onesto, ero convinto di portarla a casa. Credo che il momento che abbia indirizzato la finale verso Caramagna non sia stato il rigore sbagliato, ma gli ultimi cinque minuti giocati a San Lorenzo, con Moraglia che ha impedito al MACS di portarsi sul più due". Fondamentale anche il contributo del pubblico: "I miei ragazzi hanno affrontato la partita di ritorno con una decisione e una concentrazione agonistica pazzesche. Il palazzetto era qualcosa di incredibile, ci ha dato una spinta costante: più di 600 persone hanno seguito la partita, compreso un centinaio di tifosi arrivati da San Lorenzo".

L’allenatore rossoblù vuole, quindi, ringraziare tutto il gruppo per il lavoro svolto durante la stagione: "Dopo mesi di lavoro non posso che ringraziare ogni membro della mia squadra. Quello che abbiamo fatto è qualcosa di incredibile. I miei ragazzi hanno fatto la storia. Ma non è un risultato arrivato per caso, è il frutto di un progetto serio, del sudore, del lavoro e della certezza di un obiettivo ben definito e sotto gli occhi di tutti". Bianco sottolinea, quindi, il valore della finale anche per l’intero movimento del futsal ligure. "Questa finale è stata una vetrina importante per il movimento, una giornata di festa. Ci sarà ancora tempo per festeggiare, ma per chi deve costruire il prossimo anno non c’è tempo da perdere. Questa vittoria non deve essere un arrivo, ma un punto di inizio, che dovrà passare dai giovani del vivaio, dalla loro crescita e soprattutto dalla capacità di trasformare in fatti concreti le idee della società".

Infine, il tecnico spiega il significato della maglietta indossata prima della partita, con una grande “B” sul petto. "Molti mi hanno visto indossare una maglietta lanciata dal pubblico. Non era spavalderia, era amicizia, che è la base di tutto. La maglia era quella del Joga Bonito, un gruppo di amici di cui fanno parte anche giocatori del Caramagna e del MACS, che da anni portano avanti l’idea del futsal e del rispetto. L’ha indossata per tutta la partita anche Luca Berardinucci, presidente degli avversari , amico e persona speciale. La maglia riportava gli stemmi di entrambe le squadre, la data della finale e un grande grazie a entrambe per quanto fatto durante l’anno".

In chiusura, Davide Bianco rivolge un pensiero a tutto il movimento calcettistico del territorio. "Ringrazio ogni società, tesserato e tifoso che ci ha fatto i complimenti con messaggi e chiamate. Spero che la nostra diventi la vittoria di tutti e che ci si possa presto confrontare per sfruttare questa occasione e dare forza al Ponente e a tutto il movimento".

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