Il vento non è soltanto il respiro della Terra, è un problema di Prelà e di tutto il suo territorio.
Infatti soltanto ieri in tarda serata l’Enel ha potuto ripristinare l’erogazione dell’energia elettrica tramite generatori in tutte le frazioni coinvolte. “Ogni volta che la vallata viene investita dal vento e in questo periodo era sempre molto forte – afferma il sindaco Mattia Gandolfi – tutto il territorio, paese e frazioni comprese, rimane a secco di elettricità”.
Insomma una situazione che non è incidentale ma che si ripete con disgraziata frequenza coinvolgendo anche le frazioni di Tavole, Valloria, Villatalla e le borgate di Canneto e Costiolo. “Dal buio sono state risparmiate le borgate di Praelo e Casse Carli – spiega ancora il sindaco – Sono due abitati che vengono riforniti da altre linee elettriche che evidentemente non temono il vento: ma noi risiamo rimasti senza energia per oltre sei ore”. Una situazione che, considerando come la vita attuale sia dipendente dall’energia, il pomeriggio di ieri si sia trasformato in un inferno per gli abitanti della vallata: frigorifero spenti e, per i tanti anziani residenti, sei ore al gelo senza riscaldamento.
“È una crisi che dobbiamo affrontare ogni volta che Eolo è troppo generoso – racconta Gandolfi – Ieri si è trattato almeno del quarto appuntamento senza elettricità, dalle 17 alle 23 siamo rimasti al buio ma per alcune frazioni si è anche prolungato oltre quell’ora”. Però sembra che questa possa essere stata l’ultima volta. “Non era la prima volta che avevo avvertito l’Enel di questi gravi disagi – premette il sindaco – Adesso dall’ ente mi hanno assicurato che stanno predisponendo un progetto importante: elimineranno la derivazione aerea che crea le crisi e faranno un collegamento interrato che non sarà più condizionato dal vento”.














