Sono 157.446 gli elettori della provincia di Imperia chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla Giustizia in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo.
Sarà possibile votare domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Gli elettori dovranno recarsi al proprio seggio di iscrizione — il cui numero, edificio e indirizzo sono indicati nella tessera elettorale — muniti di tessera elettorale e di un documento di identità valido, come carta d’identità, patente o passaporto.
La scheda consegnata agli elettori sarà di colore verde. Il quesito recita: "Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare'?”. La riforma oggetto del voto prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, l’istituzione di due distinti Consigli superiori della magistratura e la creazione di una nuova Alta Corte disciplinare.
In Liguria sono complessivamente 1.181.159 gli elettori chiamati al voto, distribuiti in 1.784 sezioni elettorali. Nel dettaglio, sono 641.840 nella Città metropolitana di Genova (964 sezioni), 213.608 nella provincia di Savona (308 sezioni), 168.265 nella provincia della Spezia (257 sezioni) e 157.446 nella provincia di Imperia (255 sezioni). A livello nazionale, gli aventi diritto al voto — tra Italia ed estero — sono 51.424.729. I liguri rappresentano circa il 2,3 per cento del totale.
Essendo un referendum confermativo non è previsto il raggiungimento del quorum. La legge sarà confermata se otterrà la maggioranza dei voti validi espressi, indipendentemente dal numero di elettori che si presenteranno ai seggi.














