I consiglieri comunali del Partito Democratico Ivan Bracco, Daniela Bozzano e Loredana Modaffari hanno scritto al prefetto di Imperia Antonio Giaccari chiedendo di intervenire sulla questione degli autovelox. Nella lettera i tre esponenti dem invitanola più alta autorità di Governo della provincia a valutare una sospensione cautelativa delle multe rilevate con dispositivi che non siano ancora ufficialmente omologati.
La richiesta arriva dopo un incontro avvenuto alcuni mesi fa sul tema e dopo le notizie emerse sulla stampa nazionale e locale: in alcune città italiane, infatti, i prefetti hanno già deciso di fermare temporaneamente l’utilizzo di alcuni autovelox proprio perché manca ancora un quadro normativo definitivo sull’omologazione degli strumenti che misurano la velocità.
“Dopo l’incontro che abbiamo avuto alcuni mesi fa sulla situazione degli autovelox e alla luce di ulteriori approfondimenti e delle notizie pubblicate sulla stampa nazionale e locale, emerge che, in mancanza delle disposizioni attuative sull’omologazione dei misuratori di velocità e vista la differenza tra omologazione e semplice autorizzazione, alcuni prefetti – tra cui Napoli, Torino e Pavia – hanno deciso di sospendere temporaneamente l’uso di questi dispositivi in attesa di regole più chiare”, spiegano i tre consiglieri.
Per questo Bracco, Bozzano e Modaffari chiedono al prefetto di valutare una misura analoga anche per il territorio imperiese, almeno fino a quando non sarà definita la nuova normativa.
“Chiediamo di intervenire sulla situazione e di valutare, in via cautelativa, la sospensione degli accertamenti effettuati con dispositivi che non hanno ancora ottenuto il decreto di omologazione, anche perché il nuovo regolamento ministeriale è ancora in fase di definizione. Questo anche alla luce di alcune condanne per ‘resistenza temeraria’ decise dai giudici anche in provincia di Imperia”, concludono.














