Buon pomeriggio ai nostri Lettori. Tabella previsionale rispettata e confermata nelle anticipazioni del bollettino di martedì 3 febbraio, in vista dell'ennesimo passaggio perturbato che ci interesserà a partire dalla serata. Avevo invitato a non parlare di eccessivo miglioramento, indicando una fase relativa a un rasserenamento reale a partire dal pomeriggio di ieri in estensione alla notte su oggi, indicando anche la possibilità di qualche pioviggine/piovasco nella mattinata di ieri che si è puntualmente verificata nell'ambito di quel quadro instabile che a sensazione avevo discostato dalla modellistica che va si guardata, ma non presa come oro colato. Questo trambusto atmosferico incide sui centri di calcolo e bisogna fidarsi anche un po' delle sensazioni personali per cercare di avvicinarsi a una previsione che sia attendibile. Ora cerchiamo di inquadrare questo nuovo affondo dove c'è qualche elemento abbastanza solido, ma lascia spazio anche a qualche variabile.
TRANS EUROPE EXPRESS E "TUTTO IN UNA NOTTE' - La situazione non è mutata. Permane questa continua altalena tra episodi instabili e brevi pause. Trans Europe Express e "Tutto in una notte". Due termini che sintetizzano questo nuovo passaggio. Il primo che coloro che hanno qualche anno sulle spalle ricorderanno benissimo, riguarda il famoso treno rapido che da Avignone raggiungeva Milano attraversando Costa Azzurra e Riviera Ligure. L'accostamento non è casuale in quanto il peggioramento, per quanto concerne la nostra provincia che sarà la prima ad affrontare questo nuovo attacco perturbato, arriverà molto velocemente dopo condizioni stabili e anche soleggiate sino a buona parte del pomeriggio odierno. Poi, molto velocemente, arriverà questo fronte un po' anomalo. Praticamente non vi sarà una fase prefrontale, ma arriverà direttamente il nocciolo di questo peggioramento.

Il clou ( modello americano GFS) del passaggio perturbato che arriverà in serata e sarà articolato nel cuore della notte
Il secondo accostamento, "Tutto in una notte", che richiama il bellissimo film del 1985 di John Landis con Jeff Goldblum e Michelle Pfeiffer, sintetizza la dinamica, considerato che le precipitazioni più importanti si articoleranno proprio nel cuore della notte andando a esaurirsi nel corso della prima mattinata per poi lasciare spazio a un miglioramento e al ritorno di un buon soleggiamento. Tuttavia, anche stavolta non si tratterà di una ritrovata stabilità continuativa, perché già sabato e domenica l'instabilità farà la sua ricomparsa. Per il seguito farò un aggiornamento nel fine settimana, proprio alla luce di quanto sopra esposto. Troppi impulsi perturbati, situazione che impedisce come ho detto ai centri di calcolo inquadrare correttamente l'evoluzione, per cui è più che mai opportuno procedere un passo alla volta.

Mattinata di domani il maltempo ancora presente sul Levante della Regione, in attenuazione a Ponente
PREVISIONE - Rapido peggioramento meteo a partire dalla nostra provincia a cominciare indicativamente intorno alle 19:00. Fase clou nel passaggio su domani, quindi in piena notte. Quantitativi pluviometrici che saranno comunque abbastanza importanti e localmente potranno anche raggiungere i 50 mm. Non sono stati emessi stati di allerta ufficiali, ma localmente non escludo rovesci violenti che però saranno collocati in orario notturno. Quota neve decisamente in rialzo, ancora una volta nell'ambito di una situazione autunnale (si tratta di correnti di matrice oceanica quindi prive di freddo) e non invernale come sempre ribadisco.

Ora di pranzo di domani venerdì 6 febbraio: cessazione dei fenomeni a Ponente
Nell'Imperiese sarà assestata intorno ai 1300 m, ma per dare un'idea se volete vedere la dama bianca bisogna andare verso Monesi. Su Alpi Cozie e Marittime quota neve invece intorno ai 900 metri. Il passaggio interesserà praticamente tutto il Paese, alcune piogge sono già attive sull'alto Tirreno e al Meridione. Aspetto vento: deciso rinforzo e con componente rafficata. La nostra provincia dovrebbe essere un pelo schermata dal Capo Mele, ma Eolo si farà sentire, mentre sul Savonese potrebbero registrarsi raffiche anche vicine o superiori ai 70 km orari. Infine le temperature.
Dalle nostre parti cambierà poco. Dopo il calo di ieri sera e della notte, fisiologicamente collegato al rasserenamento e al conseguente irraggiamento notturno, i valori in provincia a livello costiero saranno sempre prossimi alla doppia cifra (minime) oltre le massime proprio perché il contesto resta tutto sommato mite. Per ora mi fermo qui, a risentirci per il fine settimana che risulterà ancora altalenante.










