Dopo i drammatici fatti avvenuti a Crans Montana, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Imperia Antonio Giaccari, per affrontare il tema della sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Imperia Claudio Scajola, il questore, Andrea Nicola Lo Iacono, i comandanti provinciali dei carabinieri, Simone Martano, della guardia di finanza, Omar Salvini, dei vigili del fuoco Gian Carlo Paternò, i referenti dell’Ispettorato Territoriale del lavoro e dell’ASL1, il rappresentante della Confcommercio Andrea Di Baldassarre, i presidenti della Confesercenti Ino Bonello, della FIPE Imperia Enrico Salvo Calvi, della SILB-FIPE Tommaso Osella, vari rappresentanti dei Comuni e delle polizie locali.
Il rafforzamento delle attività di controllo si inserisce nel solco della recente direttiva del Ministro dell’Interno, emanata a seguito della tragedia avvenuta nella località svizzera, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire il pieno rispetto delle misure di prevenzione e safety nei luoghi aperti al pubblico. Pur essendo il sistema italiano di sicurezza ampiamente riconosciuto come affidabile anche a livello internazionale, è emersa la necessità di mantenere alta la vigilanza.
Tra i punti centrali emersi nel corso dell’incontro, la verifica della corrispondenza tra la classificazione formale degli esercizi e le attività effettivamente svolte al loro interno. È stato infatti rilevato come, in alcuni casi, locali autorizzati come bar o ristoranti ospitino eventi di intrattenimento o pubblico spettacolo senza i necessari titoli abilitativi. I pubblici esercizi che organizzano serate danzanti o spettacoli devono essere in possesso delle autorizzazioni previste dagli articoli 68 e 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, indispensabili per verificare l’idoneità delle vie di esodo, dei materiali utilizzati, dei sistemi antincendio, il rispetto dei limiti di capienza e il divieto di utilizzo di fuochi d’artificio o materiali incendiari.
Il prefetto Giaccari ha previsto nuovi controlli, sollecitando i Comuni e gli organi ispettivi a procedere a una approfondita mappatura dei locali pubblici presenti sul territorio provinciale. Le Amministrazioni locali sono state inoltre sensibilizzate sull’importanza delle verifiche delle segnalazioni, da svolgere con il supporto delle polizie locali, degli uffici SUAP e delle Commissioni comunali di pubblico spettacolo, laddove previste.
“Le spese sostenute nella sicurezza dei luoghi di lavoro, dei luoghi pubblici e di pubblico spettacolo non sono da considerare come un costo, bensì come un valore, perché tutelano l’incolumità delle persone, che costituisce bene universale inestimabile- ha affermato il prefetto Antonio Giaccari -.La prefettura continuerà l’attività di vigilanza e coordinamento con tutte le istituzioni coinvolte, per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza nei luoghi di aggregazione della provincia".














