Diano Marina si prepara alla nuova stagione balneare con uno sguardo rivolto alla Bandiera Blu. La Giunta comunale ha infatti approvato il Piano di Azione per la Sostenibilità 2026-2028, documento strategico necessario per ottenere il prestigioso riconoscimento internazionale di qualità ambientale.
La Bandiera Blu, promossa dalla Foundation for Environmental Education (FEE), è un riconoscimento istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, e viene assegnato ogni anno in 49 Paesi alle località balneari che si distinguono per la gestione sostenibile del territorio e la tutela dell’ambiente. Il programma è sostenuto dalle agenzie delle Nazioni Unite UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) e riconosciuto dall’UNESCO come riferimento globale nel campo dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile.
Dopo l’assegnazione del riconoscimento lo scorso anno, l’Amministrazione comunale di Diano Marina intende "procedere con le attività necessarie alla conferma di tale riconoscimento anche per l’anno in corso -fanno sapere dall'Ente-, tramite l'attuazione di politiche di sostenibilità ambientale intraprese e investendo sistematicamente risorse, tempo e impegno nell’applicare ogni attività propedeutica per il continuo miglioramento e il sempre maggior coinvolgimento e partecipazione di cittadini e turisti sulle tematiche ambientali".
Al centro del documento vi sono la promozione di una mobilità sostenibile, la tutela degli ecosistemi terrestri e marini, la qualità delle acque, la protezione della biodiversità e il contrasto agli effetti del cambiamento climatico. Particolare attenzione viene rivolta alla prevenzione dei dissesti idrogeologici, alla gestione razionale delle risorse idriche, alla riduzione del consumo di suolo, alla mitigazione delle isole di calore e al contenimento delle emissioni di gas climalteranti, in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.














