Parcheggiare l'auto in una zona centrale come via Palestro, magari proprio di fronte ad una agenzia di assicurazioni, dovrebbe far sentire un minimo tutelati.
Invece, l'amara sorpresa racconta un'altra storia: quella della mancanza di senso civico. Uno specchietto danneggiato, un danno da centinaia di euro e, come ormai da triste copione, nessun biglietto lasciato sul parabrezza per assumersi la propria responsabilità.
L’incidente è avvenuto in pieno giorno, in un orario in cui il passaggio di pedoni e altre vetture è costante. Eppure, chi ha urtato l'auto ha preferito ingranare la marcia e sparire nel traffico, sperando nell'invisibilità. Ma la tecnologia e la solidarietà potrebbero cambiare il finale di questa vicenda.
La zona è densamente monitorata: tra telecamere private e possibili circuiti di videosorveglianza urbana, le tracce del responsabile potrebbero essere più nitide di quanto immaginato. Si fa quindi appello alla sensibilità di chiunque si trovasse a passare in via Palestro nelle ore pomeridiane. “Avete notato una manovra brusca o sentito un rumore d’impatto?”, è l’appello dell’automobilista che chiede aiuto agli imperiesi. Anche un piccolo dettaglio, come il modello o il colore di un'auto vista allontanarsi in fretta, può fare la differenza per le indagini.














