Green, sport e sostenibilità ambientale sono al centro del nuovo Parco dell’Energia, sul quale questa mattina il sindaco Claudio Scajola ha effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici comunali e dell'impresa Peverelli che lo sta realizzando, in un incontro aperto alla stampa. Un progetto strategico che unisce nelle intenzioni produzione di energia rinnovabile e valorizzazione turistica.
"Esaltazione delle caratteristiche del territorio, il clima che si collega al sole e al mare, in una collocazione che avrà come funzione quella di attrarre turisti, far vivere meglio i nostri concittadini e produrre energia per gestire il porto turistico con il sole di Imperia, ma anche educare i giovani mostrando come l’energia possa essere utilizzata al meglio. Per quanto riguarda i miasmi del depuratore, il camino previsto permetterà che durante le manutenzioni o in caso di guasti gli odori possano essere dispersi nell’atmosfera", ha dichiarato il primo cittadino.
Particolare attenzione è stata posta alla nuova porzione del parco urbano più a Est, inaugurata nel 2022, che verrà completata con servizi igienici pubblici e un punto di ristoro. Il bar sarà affidato in concessione per 20 anni e il concessionario avrà anche l’obbligo di curare la manutenzione e la pulizia dei bagni, garantendo un servizio stabile e continuativo per cittadini e turisti.
L’intervento complessivo è sostenuto da un finanziamento di 4 milioni e mezzo di euro da parte di Enel X, in cambio di un contratto ventennale per l’illuminazione pubblica. che prevede la gestione di 4.500 punti luce in città, con una copertura già riqualificata all’80 per cento, superando le criticità delle vecchie linee che in passato avevano compromesso l’efficienza dell’illuminazione cittadina.
Il contratto con Enel X comprende, dunque, la realizzazione del Parco dell’Energia, concepito come percorso turistico e didattico fruibile durante tutto l’anno grazie al clima favorevole. L’area è destinata a diventare un punto di ritrovo per cittadini e visitatori, dove sport, natura ed educazione ambientale si incontrano.
Dal punto di vista energetico, sopra il depuratore è prevista la produzione di energia elettrica per circa 1,2 gigawatt, nell’ambito dell’operazione per alimentare gratuitamente il porto turistico di Imperia. L’obiettivo è quello di mitigare l’impatto visivo del depuratore, trasformandolo in un esempio virtuoso di integrazione paesaggistica e di utilizzo delle energie alternative. Il parco ospiterà elementi dimostrativi come il biolago, sistemi eolici e percorsi esplicativi per avvicinare cittadini e giovani al concetto di energia green. Un itinerario panoramico consentirà di ammirare dall’alto le bellezze del territorio, con un importante risparmio di CO₂.
Rilevante anche l’aspetto impiantistico: la ciminiera alta 30 metri, costruita e finanziata da Rivieracqua, è un camino di evacuazione studiato dall’Università di Genova per la dispersione degli odori. Il biolago, profondo circa 40 centimetri, è alimentato da un sistema di ricircolo dell’acqua che passa attraverso una cascatella, con approvvigionamento dal torrente Impero tramite un serbatoio situato a Borgo San Moro. Ampia cura è stata riservata al verde e alle alberature, con particolare attenzione al contributo energetico e ambientale di ogni pianta.
Il parco sarà inoltre progettato per incentivare il triathlon, collegando bicicletta, moto e corsa in un unico spazio attrezzato e funzionale.
Il termine dei lavori è fissato per il 31 luglio, data che segnerà la piena consegna alla città di un’area destinata a diventare uno dei simboli della sostenibilità e dello sport.






























