È stato arrestato l’aggressore del capotreno coinvolto nei gravi episodi di violenza avvenuti nel giorno dell'Epifania alla stazione ferroviaria di Imperia. L’uomo, insieme a una donna, è ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un cittadino extracomunitario e di una successiva aggressione a un operatore ferroviario intervenuto per sedare una lite.
Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, i due avrebbero aggredito la vittima per sottrarle 50 euro, colpendola più volte e facendola cadere a terra. Dopo l’episodio, la coppia si è allontanata prima dell’arrivo delle volanti della Questura. L’uomo rapinato, sotto shock, è riuscito comunque a fornire agli agenti una descrizione dettagliata degli aggressori. Il riconoscimento è avvenuto poche ore dopo, sempre in ambito ferroviario. La vittima, recatasi nuovamente presso la stazione di Imperia, ha individuato i due presunti rapinatori, dando origine a una nuova colluttazione. In quel momento un treno in sosta stava effettuando fermata e i due hanno tentato di salirvi a bordo.
Il capotreno, notata la situazione di pericolo, ha impedito l’accesso al convoglio. Durante le fasi concitate è stato però aggredito e ferito da uno dei due soggetti, poi identificato come l’autore materiale dell’aggressione. Raggiunta successivamente la stazione di Genova, il capotreno si è recato al Pronto Soccorso, riservandosi di sporgere denuncia.
Gli agenti della Squadra Volanti di Imperia hanno quindi rintracciato la coppia all’interno dello scalo ferroviario. Determinanti, oltre al riconoscimento diretto della vittima, anche le testimonianze raccolte sul posto. In Questura sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno confermato l’intera sequenza dei fatti.
Valutati i gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga, è stato disposto il fermo di indiziato di delitto. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Imperia, mentre la donna è stata trasferita nel carcere di Genova Pontedecimo.














