La struggente storia d’amore tra Samba e Sambo, due quattro zampe innamoratissimi e ospiti del canile di via Sant’Agata, gestito dalla Lega nazionale del cane, sta commuovendo la città. La femmina è un magnifico esemplare di Pastore svizzero bianco di cui si è follemente invaghito il tenero Sambo, incrocio tra Pastore svizzero bianco e meticcio. La coppia ha di fatto costituito una famiglia: vivono sempre assieme, all’interno del rifugio imperiese.
Un’unione nata casualmente, dopo che Sambo era arrivato in canile dopo una prima fuga da casa e aveva fatto conoscenza con Samba. Quando è stato restituito al legittimo proprietario, un andorese, l’ostinato Sambo è nuovamente scappato, tornando ostinatamente al canile dove vive Samba e percorrendo gli oltre 20 chilometri che separano le due località ponentine. Non una ma ben due volte.
“Il proprietario, visto che Sambo continuava a fuggire per trovare rifugio vicino a Samba, non lo ha più voluto, si è arreso – conferma Maria Balzaretti, presidente della sezione locale della Lega del cane – e lo ha lasciato vicino alla sua Samba. La soluzione ideale sarebbe costituita da un proprietario di villa con giardino che volesse accoglierli tutti e due, per non separarli”.
Sono oltre cento gli animali abbandonati ospiti del rifugio. Rappresentano un grosso problema anche dal punto di vista finanziario. un grosso problema per i molti benemeriti che se ne occupano.
Ps: non si è mai saputo, almeno a livello di cronaca locale, se l’operazione adozione andò a buon fine. Ma, come nelle fiabe, tutte e a lieto fine, vogliamo pensare che anche per Samba e Sambo finì così: uno splendido giardino, le coccole di una nuova, premurosa famiglia e una dolce vecchiaia, prima dell’addio alla vita.














