Tutto molto semplice. Quando le situazioni sono come quella attuale fare una previsione richiede pochissimo tempo. Nessuna novità come avevo anticipato. Giorni e giorni tutti in fotocopia, con alta pressione dominante, che come avevo precisato non garantiva ovviamente cieli sereni h24, ma ampi spazi soleggiati alternati a coperture maccajose prive di qualsiasi conseguenza. Anche il fine settimana non registrerà nessuna variazione. Continua la spasmodica ricerca da parte dei siti verso le solite svolte e verso la neve, compaiono articoli con "dama bianca" in pianura intorno al 20, poi la quota la alzano a 1700 metri, e via dicendo.
Intanto hanno smesso di prendervi in giro davanti all'evidenza. I più attenti ricorderanno perfettamente come avessi sottolineato quanto sarebbero durate certe nevicate sensazionali che, TG compresi avevano reclamizzato. Sono durate talmente tanto che in Trentino hanno portato sul Bondone la neve con l'elicottero. Questo è sci? Contenti coloro che foraggiano questo turismo-sport tossico al pari delle narrazioni, contenti tutti! Guardando avanti qualcosa ovviamente accadrà anche perché ormai questo contesto primaverile/autunnale e non autunnale/invernale va avanti da molti giorni. Degli eventuali cambiamenti ne parleremo lunedi. Vi anticipo che è possibile un break tra lunedì e mercoledì con un passaggio piovoso che potrebbe essere strutturato ma comunque in un contesto estremamente mite e con neve solo sull'angolo di Nord-Ovest con il Nord-Est praticamente totalmente tagliato fuori. Sul lungo periodo ovviamente cominciano a spuntare i famosi "ponti", nella fattispecie ponti tra anticiclone delle Azzorre e anticiclone russo-scandinavo, una caratteristica del periodo sempre presente ogni anno nel web in quanto queste configurazioni veicolano freddo e neve sul comparto europeo, con effetti ovviamente anche sul nostro Paese, ma ovviamente fin quando non ci sono riscontri reali si tratta semplicemente di suggestioni mediatiche.
PREVISIONE - Nessun cambiamento per il fine settimana. Solido scudo anticiclonico, con temperature miti, soprattutto in Montagna tanto per cambiare, inversioni termiche al suolo, e consueto copione con nebbie nelle aree dove queste sono tipiche con pessima qualità dell'aria in un quadro laddove ci saranno le condizioni ancora una volta maccajoso. Temperature con poche variazioni, ventilazione sempre a livello di brezza. Sul possibile peggioramento di cui ho parlato in premessa, dovuto a una saccatura che dovrebbe interessare l'Italia nella giornata di martedì, siamo al solito lancio dei dadi. I centri di calcolo litigano tra di loro. Per giorni alcuni vedevano un interessamento marcato nel nostro territorio, altri lo limitavano a solo determinate porzioni, altri lo facevano sprofondare addirittura altrove.
La mia unica considerazione è: c'è la presenza dell'anticiclone, che non va mai persa di vista, essendo l'arbitro reale di tutte le sorti meteorologiche. La resistenza che opporrà sarà notevole per cui diciamo che portando il tema in ambito calcistico, l'anticiclone è un Messi dello scenario, la saccatura un onesto calciatore. Poi si sa a volte la squadra più scarsa batte la grande, staremo a vedere se sarà questa l'occasione. Aggiungo che si balla tra possibili nevicate di un certo rilievo soprattutto su Cuneese, Alpi Marittime, a eventi più contenuti. Per quanto concerne le quote è necessario capire quanto farà freddo, discorso che fa persino ridere visto che per vederlo bisogna sperare in Babbo Natale. Anche qui sarà da monitorare l'esoterma a 1500 m. Modello europeo che paventa lo 0 a questa altitudine e allora avremmo un episodio almeno interessante, però, ci sono ancora un sacco di però... tuttavia resta l'impressione che si tratti del solito episodio, perché l'ingerenza anticiclonica riprenderebbe quota entro 48 ore. In sintesi: possibile maggiore dinamicità in arrivo, ma anche sul lungo periodo per quanto concerne eventuali nevicate sono più propenso a vederle come spesso accade scorrere lungo il versante Adriatico. Nel frattempo possibile/probabile peggioramento a partire dalla notte di lunedì per tutto martedì 16 con estensione su mercoledì 17. Per quanto concerne tutti gli altri articoli che contemplano indebolimento del vortice polare, traslazione dell'anticiclone verso altre latitudini, tempo al tempo, evitando click su chi solo quello cerca.

Ora di pranzo di domenica 14 dicembre. Stessa mappa pubblicata giorni fa! Anticiclone dominante

Martedì 16 dicembre prime avvisaglie, secondo il modello americano GFS, del peggioramento che potrebbe interessare soprattutto il Nord Ovest
ALLUVIONE A GAZA - Prima di chiudere un passaggio sull'alluvione che ha colpito Gaza. Mentre i cialtroni della terra sono nelle loro stanze dorate, la tempesta Byron ha travolto Gaza. Situazione disastrosa tra le tende e gli sfollati, ma l'importante è occuparsi dell Natale, quello finto con gli aumenti dei 300% sui treni, oppure pensando al cenone! Ricordando Battiato: "Povera Patria"










