Debutto casalingo amaro per l’Oneglia U21, che sul terreno del 'Franco Aicardi' di Pontedassio cede per 0-4 contro l’Albingaunia Sport Albenga, pagando a caro prezzo una partenza a rilento e qualche episodio sfortunato. Nel primo tempo, gli ospiti trovano il vantaggio con un gol nato da un'azione contestata dai locali, che richiedevano fallo non ravvisato dal direttore di gara a centrocampo e da un’ingenuità difensiva che spiana la strada all’1-0.
Nei primi venti minuti l’undici imperiese fatica a entrare in partita, subendo poi anche la seconda rete che manda le squadre al riposo sullo 0-2.La ripresa mostra un’Oneglia più compatta e propositiva, con buoni spunti offensivi ma poca precisione sotto porta. Nonostante una reazione positiva, la squadra di casa non riesce a riaprire il match e nel finale l’Albingaunia dilaga, trovando altri due gol nell’ultimo quarto d’ora.

Mister Simone Ordano
Al termine della gara, il tecnico Simone Ordano guarda oltre il risultato: “In queste prime partite non guardo al punteggio, ma al percorso. L’obiettivo è far crescere i ragazzi, portarli a giocare sempre più come squadra e costruire un collettivo. Siamo la formazione con l’età media più bassa del campionato, ci serve tempo. In appena due settimane la società e il direttore sportivo Andrea Comiotto, che ci stanno dando grande supporto, sono riusciti a costruire una rosa di oltre venti elementi. Non è stato semplice, ma il gruppo è motivato e sa che chi lavora bene in settimana, alla fine raccoglie i frutti.”
Ordano non manca di ringraziare anche lo staff che lo affianca: “Un grazie al preparatore atletico Massimiliano Opinto, all’allenatore dei portieri Alessio Fratini, e ai dirigenti di leva Domenico De Pierro e Maurizio Balbusso per il grande impegno. Sono certo che il lavoro che stiamo facendo darà i suoi risultati”.














