Al termine della sfida tra Imperia e Fezzanese, sono arrivati i commenti dei due allenatori, Franco Lerda e Giulio Ponte. Il tecnico nerazzurro ha evidenziato la solidità della prestazione e le numerose occasioni create, mentre il collega della Fezzanese ha sottolineato la prova della sua squadra, capace di rimanere in partita fino alle battute finali. Franco Lerda parte dal risultato e dalla prestazione complessiva della sua squadra, evidenziando soprattutto la capacità di controllare la gara. “Sono soddisfatto del risultato, non abbiamo rischiato praticamente niente, abbiamo fatto due gol e potevamo farne altrettanti. Abbiamo finito bene la partita, senza intoppi di infortuni o altro. Ci rammaricano i due cartellini gialli, specie il primo a Infante, che non esiste”.
Il tecnico nerazzurro si è poi soffermato sulla propria ammonizione, arrivata dalla panchina. “Sulla mia ammonizione? Mi sono imposto di stare tranquillo con la terna arbitrale. Evidentemente c’erano già state un paio di situazioni in cui qualcuno si alzava dalla panchina. Io, in quel frangente, non ho detto nulla di che, ma mi ha beccato lo stesso”.
Lerda ha spiegato anche la scelta tattica adottata nel finale, con il passaggio a un centrocampo a tre per gestire le energie. “Negli ultimi minuti siamo stati con il centrocampo a tre perché avevamo bisogno di far rifiatare alcuni giocatori. Ora ci prepariamo per Alessandria: avremo bisogno di gente che abbia anche qualche minuto in meno, ma che possa entrare in condizione”. Sul lavoro ancora da completare, l’allenatore dell’Imperia individua diversi aspetti sui quali intervenire, sia sul piano individuale sia su quello tattico. “Cosa c’è da migliorare? Per ottenere la migliore condizione individuale di alcuni giocatori ci vuole tempo, mentre dal punto di vista tattico abbiamo tante cose da migliorare, sia in fase di possesso che di non possesso. E poi dobbiamo essere più cinici: non sempre capiterà di creare sei o sette palle gol. Dovremo essere bravi a sfruttare quelle che avremo a disposizione”. Dall’altra parte, Giulio Ponte ha rivendicato la prestazione della Fezzanese, arrivata su un campo considerato difficile e con una squadra profondamente rinnovata. “Io non posso che essere contento della prestazione. Sapevamo di venire su un campo difficile. Abbiamo messo tutto ciò che potevamo. Le individualità fanno tanto, noi siamo una neopromossa. Anche oggi abbiamo cambiato tanto e ci rende orgogliosi il fatto di essere sempre stati in partita”.
Il tecnico levantino ha poi sottolineato il peso dell’occasione avuta dalla Fezzanese, che avrebbe potuto modificare l’andamento della gara. “L’importante occasione avrebbe potuto cambiare la dinamica del match. A un certo punto avremmo potuto anche meritare il pareggio. Poi è venuta fuori la forza dell’Imperia”.














