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Calcio | 14 ottobre 2026, 18:17

Dall’Imperia alla Slovenia, Ludovico Ansaldi cerca il salto di qualità: nel mirino il grande calcio

Il centrocampista imperiese classe 2007, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e figlio dello storico giocatore Giuseppe Ansaldi, riparte dall’ND Idrija dopo le esperienze alla Fermana e a Malta

Dall’Imperia alla Slovenia, Ludovico Ansaldi cerca il salto di qualità: nel mirino il grande calcio

Dall’Imperia alla Slovenia, con il sogno di arrivare un giorno al grande calcio. Ludovico Ansaldi, giovane centrocampista imperiese classe 2007, apre un nuovo capitolo della propria carriera con l’ND Idrija, formazione che milita nella terza divisione slovena. A diciotto anni, il calciatore continua così il proprio percorso lontano dall’Italia, alla ricerca di spazio, continuità e nuove occasioni per mettersi in mostra.

Imperiese e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Imperia, Ansaldi ha proseguito la propria formazione alla Fermana, confrontandosi con il campionato Under 19, prima di vivere un’esperienza internazionale a Malta con il Valletta FC. Ora la nuova tappa in Slovenia, dove potrà misurarsi con un ambiente diverso e lavorare per consolidare le proprie qualità.

Centrocampista centrale, impiegabile anche nel ruolo di mezzala, Ansaldi è alto 1,79 metri e pesa 70 chilogrammi. Tra le caratteristiche da valorizzare ci sono visione di gioco, capacità di lettura delle situazioni e partecipazione sia alla costruzione della manovra sia alla fase di recupero del pallone. Qualità che dovranno tradursi in prestazioni e continuità, elementi fondamentali per un giovane che punta a compiere un ulteriore salto di livello.

Nella storia del ragazzo c’è anche un legame importante con il calcio imperiese. Ludovico è infatti figlio di Giuseppe Ansaldi, storico protagonista dell’Imperia negli anni Novanta. Un cognome che richiama una pagina del passato nerazzurro, ma dal quale il giovane centrocampista vuole partire per costruire una propria strada, con ambizioni e obiettivi personali.

Il traguardo è ambizioso: mettersi in evidenza in Slovenia e provare, nel medio periodo, a conquistare un’opportunità nella PrvaLiga, la massima divisione nazionale. Un obiettivo che richiederà lavoro quotidiano, rendimento e capacità di affrontare le difficoltà di un percorso ancora tutto da costruire.

Per il giovane imperiese comincia dunque una nuova sfida, con l’esperienza maturata tra Italia e Malta alle spalle e la voglia di trasformare la tappa slovena in un trampolino per il futuro. Un cammino che parte da Imperia e che, passo dopo passo, punta ad avvicinarsi al calcio che conta.

Diego David

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