Ad Imperia quest’anno non ci sarà la pallamano senior. Né la squadra femminile, né quella maschile. La conferma arriva dal direttore tecnico Piero Torielli e dal presidente Gianvittorio Martini, che non nascondono la difficoltà della scelta: “È stata una decisione molto sofferta – spiegano – ma la carenza di atleti ci ha costretto a fermarci. Non c’erano le condizioni per continuare con una prima squadra”.
Per la città è una notizia che pesa, perché significa la fine di un ciclo. Un movimento che per anni ha riempito le palestre, che ha portato giovani atleti e atlete a confrontarsi nei campionati nazionali e non solo, si ritrova ora senza una rappresentanza senior. “Le ragazze e i ragazzi bravi, motivati e già formati sono andati a giocare a Monaco – aggiunge Martini –. Era inevitabile, perché qui non avrebbero avuto la possibilità di crescere. È così che si chiude una pagina storica della nostra società”.
In Italia, e in particolare in Liguria, la pallamano fatica a garantire continuità numerica. Imperia non fa eccezione: i numeri dei tesserati non consentivano più di sostenere l’impegno di una prima squadra competitiva. Da qui la decisione , dolorosa ma necessaria, di concentrare tutte le energie sul vivaio.
E proprio sui giovani si costruisce il futuro. Le squadre giovanili restano attive e saranno loro il centro della stagione 2025/26. Un passaggio simbolico, che riporta lo sguardo alle radici: "Ripartiremo da qui – sottolinea Martini –. I nostri ragazzi più piccoli hanno entusiasmo e voglia. Sarà un lavoro lungo, ma indispensabile per poter tornare un giorno a schierare una squadra Senior”.
Per ora, dunque, il testimone per il futuro passa interamente ai giovanissimi. Un futuro che, almeno per adesso, parte dal basso.














