In consiglio comunale la pratica per L'acquisizione da parte del Comune di Imperia del compendio immobiliare dell’ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio, considerata una scelta positiva e strategica dalla consigliera del gruppo 'Imperia di tutti, Laura Amoretti, che ha annunciato voto favorevole in aula. Tuttavia, la consigliera pone l'accento su alcuni aspetti che non possono essere trascurati, a partire dalla tutela delle persone anziane residenti nella zona e delle attività economiche presenti all’interno dei locali dell’ex stazione.
“Le strutture si trovano in una posizione strategica della città e possono essere utilizzate proficuamente dalla comunità – ha dichiarato Amoretti – ma è fondamentale che la destinazione futura di questi immobili venga valutata attentamente, tenendo conto di tutto il contesto urbano in cui si inseriscono”.
Secondo la consigliera, l’area in questione rappresenta ancora a tutti gli effetti una porta d’accesso alla città e, in quanto tale, necessita di una visione urbanistica d’insieme. Amoretti ha auspicato che la pianificazione della zona non si limiti ai soli edifici della vecchia stazione, ma coinvolga anche le aree circostanti, dai giardini Winter al grande parcheggio adiacente, fino all’area sotto la massicciata vicina al Museo Navale, senza dimenticare la ciclopedonale, infrastruttura fondamentale per la mobilità dolce, che in questa zona dovrebbe essere maggiormente integrata con il tessuto urbano.
“Serve uno studio complessivo e una progettazione condivisa – ha aggiunto – non decisioni calate dall’alto. Il rischio è quello di perdere un’occasione unica per rigenerare l’area con un disegno moderno, inclusivo e sostenibile”. La consigliera ha anche richiamato l’attenzione sulla complessità e i costi che potrebbero derivare dal rifacimento completo del compendio immobiliare, invitando l’Amministrazione a valutare con attenzione l’onerosità dell’intervento. Un altro punto ritenuto essenziale dalla consigliera riguarda la presenza attuale di persone e attività all’interno della vecchia stazione. In particolare, Amoretti ha evidenziato l’importanza di garantire continuità e tutela al bar che oggi opera al piano terra dell’edificio.
“È l’unico esercizio pubblico di somministrazione lungo l’intero tratto cittadino della ciclabile – ha sottolineato – e offre un servizio essenziale non solo a turisti e sportivi, ma anche ai tanti anziani che vivono nella zona e che da anni ne fanno un punto di riferimento quotidiano”.
“Siamo confortati dal fatto che, come dichiarato dal sindaco in commissione, si voglia preservare la funzione pubblica del bar. Ma non basta: serve un impegno concreto per tutelare chi da anni lo gestisce con passione e per garantire che non vengano cancellati servizi di prossimità indispensabili per la cittadinanza più fragile”. In conclusione, la consigliera Amoretti ha ribadito che l’acquisizione del compendio può essere una grande opportunità per la città, a patto che venga affrontata con trasparenza, visione condivisa e attenzione concreta al tessuto sociale ed economico locale.
"Ma vanno altresì attentamente considerate le situazioni di chi alloggia nelle quattro abitazioni site al primo piano dell’ex stazione. Si tratta per lo più di persone molto anziane che vivono in quelle case da oltre quarant’anni. Ci risulterebbe che l’attuale proprietà non abbia per fortuna avviato ancora procedure formali di sgombero essendosi limitata a generiche diffide, nonché ad anomale, quanto giuridicamente aberranti, apposizione di cartelli sul portone comune invitanti allo sloggio e visibili a tutti i passanti. Una situazione tutt’altro che trasparente che, contestualmente all’acquisizione del bene, deve essere puntualmente chiarita onde evitare fraintendimenti e possibili contenziosi, ma soprattutto onde tutelare i diritti legittimi, le aspettative e la dignità di chi in quelle case ha passato gran parte della propria vita, cittadini e cittadine che il Comune deve proteggere e tutelare. Pensiamo che le tempistiche di realizzazione di un progetto di rifacimento così importante, che prevede passaggi amministrativi anche complessi e dalle lunghe tempistiche, possa dare la possibilità di gestire la situazione degli attuali inquilini con le dovute cautele, evitando così di provocare disagio a persone anziane", ha concluso.














