Era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale: il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, al suo fianco l’assessore regionale al Demanio marittimo, Marco Scajola ha annunciato l’avvio dei dragaggi nel porto di Oneglia per ampliare i fondali e renderli idonei all’approdo di navi da crociera di dimensioni contenute.
L’annuncio è arrivato ieri durante un incontro con la delegazione dell’Impresa Portuale 'L. Maresca', guidata dal console Giovanni Zecchini. Al suo fianco l’assessore regionale al Demanio marittimo, Marco Scajola.
Il rilancio del turismo crocieristico non è una novità. Già nel 2005, come assessore al Turismo del Comune di Imperia, proprio Scajola aveva cercato di riportare crociere low-cost in porto con l’approdo della EasyCruise in calata Cuneo. E più di recente, durante le Vele d’Epoca, lo stesso Scajola aveva prospettato la possibilità di accogliere nuovamente la nave-scuola Amerigo Vespucci, ma non più in rada, bensì in porto.
Dietro questa svolta c’è però un passaggio chiave: lo sviluppo turistico, con fondali più profondi e infrastrutture riviste, rende incompatibili le attività mercantili tradizionali, in particolare i traffici legati al cemento. Nel 2024 il porto ha movimentato quasi 45 000 tonnellate di cemento, sbarcato qui da navi in arrivo da Nizza, evitando all’incirca 3 000 camion sulla strada.
Il consiglio comunale, tra polemiche e proteste, ha già dato seguito a questa trasformazione, eliminando strutture fisse utilizzate per il commercio, in nome di una qualità del porto sempre più orientata al turismo. Si ipotizza, infatti, di possibili arrivi di navi leggere, forse in collaborazione con un ramo di Costa Crociere che inaugurerebbero questa nuova fase.














